Windows XP out

windowsDa oggi, 10 aprile 2014, sono scaduti i termini entro i quali gli utenti del sistema operativo Windows XP potevano aggiornarlo.
Coloro i quali hanno ancora XP installato, quindi, non potranno più aggiornarlo perché la casa madre Microsoft non rilascerà più alcun tipo di patch correttiva.

Per questi utenti è ora quindi di passare ai sistemi più attuali quali Windows 7 e 8 già in commercio da qualche tempo. La notizia della fine del rilascio degli aggiornamenti per XP era stata diffusa già da diversi mesi per permettere a tutti di aggiornare il sistema ed eventualmente passare ad uno diverso.

C’è chi però non molla XP e paga pur di avere ancora le patch di aggiornamento. E’ il caso del governo inglese che pagherà 7 milioni di Euro a Microsoft pur di tenersi stretto XP… già una somma non da poco contando che siamo in un periodo a dir poco critico e certamente certe spese risultano decisamente poco pensate e azzeccate.

Windows XP va in pensione dopo ben 13 anni di servizio ma come detto non per la Pubblica amministrazione britannica che avrebbe sborsato quasi 7 milioni di euro così come l’Olanda anch’essa non intenzionata a mollare il sistema by Microsoft.

Il governo londinese – si legge su un settimanale di computer – si sarebbe garantito altri 12 mesi di copertura sulla sicurezza per Windows XP pagando: l’accordo riguarda gli aggiornamenti sulla sicurezza di Windows XP, Office 2003 ed Exchange 2003, per tutti i computer dell’amministrazione centrale e locale, per le scuole e per il sistema sanitario nazionale. Nel corso dei 12 mesi si provvederà al passaggio graduale a Windows 7 e 8.
Se devo dire la mia: penso che i nuovi sistemi siano sicuramente migliori del tanto, forse troppo, osannato XP.

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