Premio “Inventiamo una banconota” per le scuole primarie e gli istituti di istruzione secondaria di primo e di secondo grado

Anche per il corrente anno scolastico la Banca d’Italia e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca istituiscono il Premio per la scuola “Inventiamo una banconota”, rivolto alle scuole italiane in territorio nazionale e all’estero, statali e paritarie, che concorreranno ognuna per la propria categoria (scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di secondo grado).

L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, intende coinvolgere gli studenti e i loro insegnanti in un percorso di studio e ricerca, possibilmente integrato nella normale attività didattica, finalizzato alla realizzazione del bozzetto di una banconota “immaginaria”.

Il tema proposto quest’anno è “Progettare il futuro; idee per un mondo che cambia”. Gli studenti e i loro insegnanti sono invitati a realizzare il bozzetto di una banconota in cui siano immaginati momenti della vita nel futuro. Conoscenza, formazione, lavoro, tecnologia, sensibilità ambientale e sociale, eredità del passato sono le variabili su cui dobbiamo investire affinché il futuro significhi progresso e si trasformi in un posto migliore, bellissimo dove vivere. Invitiamo i ragazzi a riprodurre graficamente su una banconota i messaggi, le speranze e le visioni del domani.

La partecipazione è riservata alle singole classi, che potranno avvalersi degli strumenti messi a disposizione in una sezione, creata appositamente per il Concorso, del sito web della Banca d’Italia www.bancaditalia.it. Per favorire il lavoro delle scuole, le Filiali della Banca d’Italia adotteranno opportune iniziative di presentazione del nuovo Premio, anche organizzando nei propri Uffici specifici incontri con i Dirigenti scolastici. Ove richiesto, forniranno un supporto educativo ai percorsi interdisciplinari scelti dai partecipanti, assicurando pure la diretta partecipazione ad incontri organizzati presso le scuole.

Per partecipare alla quarta edizione del Premio sarà necessario inviare la scheda di iscrizione entro il 1° febbraio 2017 all’indirizzo di posta elettronica premioperlascuola@bancaditalia.it. Il termine per la presentazione dei bozzetti è fissato al 1° marzo 2017.

Le classi delle scuole primarie avranno la possibilità di realizzare il bozzetto con tecnica digitale o su supporto cartaceo con tecniche tradizionali. In quest’ultimo caso, dovranno inviare il bozzetto, insieme alla relazione accompagnatoria, tramite raccomandata, al seguente indirizzo: Banca d’Italia – Servizio Banconote, Via Tuscolana 417 – 00181 Roma.

Le classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado dovranno realizzare il bozzetto con tecniche digitali e trasmettere l’elaborato, con la relazione accompagnatoria, mediante l’apposita applicazione informatica, per l’acceso alla quale saranno fornite le necessarie credenziali dopo l’iscrizione1.

La selezione dei tre lavori vincitori, uno per ogni categoria – scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado – avverrà entro l’ultima decade di aprile 2017.

Le classi vincitrici saranno invitate alla cerimonia di premiazione, presso il Servizio Banconote della Banca d’Italia in Roma, nella prima decade di maggio 2017 e avranno la possibilità di visitare lo stabilimento di produzione dell’euro.

Gli Istituti cui appartengono le classi vincitrici riceveranno un contributo in denaro, pari a 10.000,00 euro, per il supporto e lo sviluppo delle attività didattiche.

Le modalità di partecipazione e di svolgimento del Premio, le tematiche da sviluppare e le caratteristiche tecniche del bozzetto, distinte per le tre categorie, sono contenute nel bando che si allega, disponibile anche nel sito www.bancaditalia.it.

Per assistenza o per altri chiarimenti ci si può rivolgere agli Uffici preposti della Banca d’Italia, scrivendo al pure già richiamato indirizzo email.

Bando e Regolamento

Taggato , . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *