L’influenza delle famiglie nei processi educativi

Dall’ambiente familiare i bambini traggono le informazioni circa i comportamenti e i modi di approcciarsi ai diversi contesti, nonché le prime forme di apprendimento spontanee e non. Per tale ragione, è molto importante che tale ambiente sia sereno e disteso, in quanto l’individuo che cresce ha bisogno di fissi riferimenti su cui riporre la propria fiducia. A causa di questo ruolo fondamentale nei primi anni del bambino (e non solo in questi primi anni), l’educazione familiare è spesso la responsabile dei futuri comportamenti dei figli, anche in contesti che vanno oltre quelli in cui sono stati abituati a vivere.

Molti autori sostengono che la famiglia sia il fondamento per la formazione del carattere di ciascuna persona, così come le radici di un albero costituiscono il fondamento e il sostentamento di un albero, per cui i bambini riflettono tutte le condotte che hanno avuto modo di tenere e apprendere, più o meno direttamente, a casa. Ovviamente ogni bambino, nei processi indiretti di apprendimento, può anche interpretare in maniera distorta alcune forme di comportamento e, per tale ragione, è fondamentale l’intervento del genitore che deve farli riflettere circa il loro modo di agire.

Quando i bambini approdano nelle realtà scolastiche tenderanno a riprodurre i comportamenti assunti all’interno dell’ambiente familiare, non curandosi della presenza di altri individui che provengono da diverse tipologie di educazione e dei docenti che sono degli adulti con funzioni differenti da quelle dei genitori. Tale fase può creare momenti di instabilità e di conflitto, ma sta alla sensibilità degli insegnanti della scuola primaria, il cui intervento didattico è di fondamentale importanza per la crescita degli studenti negli altri ordini di scuola, riuscire a trovare le giuste strade per incanalare i bambini verso il rispetto reciproco e l’assunzione dei comportamenti più adeguati per questo nuovo contesto di convivenza sociale.

La famiglia, in genere, tende ad ispirare dei valori e comportamenti di natura più pratica, non innescando processi di natura più teorica e di riflessione. Per tale ragione, i bambini tendono ad apprendere in maniera più profidua dalle situazioni pratiche, in quanto riproducono ambienti a loro molto più familiari e in cui l’apprendimento era anche basato su una fiducia riposta negli individui preposti all’educazione. Per avere maggiore successo con i bambini, è necessario quindi conquistare la loro fiducia!

Ogni contesto familiare, come osservato, impartisce degli insegnamenti di vita che ritiene più corretti secondo il proprio modo di essere e di approcciarsi alla vita, ma vi sono delle regole irrinunciabili a cui è necessario far riferimento:

creare un ambiente il più sano, rilassato, disteso e completo possibile, in cui i bambini vengono posti anche di fronte a ciò che è diverso da loro, rispettando il prossimo;
qualora si dovessero riconoscere capacità più sviluppate, è bene supportarle e fare in modo che esse vengano maggiormente approfondite;
se il bambino ha ricevuto delle influenze negative e la pensa diversamente da quello che è lo standard di riferimento per un genitore, si possono ottenere maggiori risultati limitandosi ad esporre, con abbondanti argomentazioni, il proprio punto di vista, piuttosto che attaccando, giudicando e criticando aspramente il suo pensiero;
per instaurare un rapporto di fiducia, rispondere in maniera intellettualmente onesta e diretta alle questioni poste dai bambini.

[fonte: dida.orizzontescuola.it]

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