L’amicizia ha più vie

TRE CANI

tre caniUn pastore tedesco, un pechinese e un bassotto che non si conoscevano arrivarono in un giorno di sole a Canicattì e si fermarono a guardare la grande statua equestre al centro della piazza.
Il pastore tedesco disse: “Perché c’è questa statua? Chi è l’uomo del cavallo? Forse qui in passato c’è stata una guerra? Quanto peserà e sarà alta la statua? Ma soprattutto, cosa mi serve qui a guardarla e a farmi queste domande?”
Il pechinese mormorò tra sé: “Possibile che gli uomini non abbiano niente di meglio da fare che costruire statue? Se potessi toglierei questo monumento e al suo posto metterei un albero”.
Il bassotto pensò: “Che bella statua! Com’è grande! Proprio un ottimo posto per fare pipì!”
Poi alzò la zampa e fece la pipì”.

Tre cani di razza diversa arrivarono sulla piazza, videro la statua equestre in tre modi diversi e proseguirono ognuno per la sua strada.
Il giorno dopo pioveva. I tre cani si ritrovarono di nuovo in quella piazza. Nessuno osservò la statua equestre. Trovarono tutti i tre riparo sotto la tettoia della locanda che si affacciava sulla piazza.
“Salve”, disse il pastore tedesco.
“Salve”, rispose il pechinese.
“Eccoci qua”, esclamò il bassotto.

Da quel momento non videro le cose nello stesso modo, ma cominciarono a parlarsi e diventarono buoni amici.

*****

Leggiamo la storia “Tre cani”

Comprendiamo che il succo è: “Per andare d’accordo non occorre pensarla tutti allo stesso modo”.

Chiediamo agli alunni come i tre cani diventano amici: come continua il dialogo sotto la tettoia? Facciamo notare il diverso tempo meteorologico tra i due giorni. Cerchiamo altre situazioni (in questo caso la pioggia) che possano facilitare la conoscenza reciproca. Forse le situazione difficili? Quelle legate ai bisogni, difficoltà, emergenze?

Drammatizzazione e sonorizzazione tra lingua e musica

Gli alunni, con i suoni degli strumenti ORFF, possono rappresentare la giornata di sole (suoni più lunghi e distesi) e di pioggia (suoni più staccati che imitino il ticchettio della pioggia).
Due alunni possono rappresentare immobili la statua equestre, tre gli attori-cani. Mentre rileggiamo la storia, i tre attori cani rappresentano le tre differenti opinioni di fronte alla statua: senza parlare, ma con tre modi differenti di abbaiare che, poi, tradurremo come nel testo. Il giorno dopo, sotto la pioggia, facciamo interagire i tre cani/modi diversi di abbaiare – e commentiamo insieme.
Unica regola: finché non ha finito di parlare uno, l’altro deve ascoltare in silenzio senza parlarci/suonarci sopra.
Chiediamo infine: “I due musicisti hanno bisticciato o no? Che cosa si sono detti?”

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