Change.org

change.orgChe cos’è Change.org?  Ebbene, Change.org è una piattaforma on-line gratuita di campagne sociali, fondata nel 2007 negli Stati Uniti. Dal luglio 2012 è stata lanciata anche in Italia. Probabilmente ne avete sentito parlare, come me, in occasione della denuncia fatta dall’AIART (Associazione Italiana spettatori cattolici) contro il programma di Corrado Guzzanti. Tramite la raccolta di firme di quella petizione, si riuscì a far ritirare la denuncia all’AIART. Ma questo non è certo l’unico successo di Change.org. Pensate che ogni anno ben 800 petizioni lanciate in tutto il mondo su questa piattaforma telematica raggiungono lo scopo che si erano prefisse, consentendo così a colui o colei che ha lanciato la petizione di ottenere il cambiamento che desidera vedere nel mondo.

La missione di Change.org, infatti, è permettere a tutte le persone, in tutto il mondo, di creare il cambiamento che desiderano raggiungere. Ogni giorno circa 500 petizioni vengono lanciate da migliaia di persone, in 196 diversi paesi, che utilizzano gli strumenti messi a disposizione da Change.org per tentare di trasformare la propria comunità, a livello locale, nazionale e globale.

Chiunque può lanciare la sua petizione. Oppure firmare le petizioni di qualcun altro. Change.org ci ricorda che la nostra firma è importante, ha un peso. E che spesso le petizioni funzionano davvero. I tempi stanno cambiando: oggi la rete ti dà il potere di proporre e realizzare il cambiamento che desideri ottenere nella tua realtà.

Il link per lanciare una petizione o per vedere le petizioni che hanno raggiunto lo scopo prefissato in Italia è questo: http://www.change.org/it

Su questa piattaforma è possibile firmare anche per il referendum per l’abrogazione del DDL Scuola. Ma, vi confesso, che non so se abbia lo stesso valore della firma in Comune.

 

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