Aula Puzzle

jigsaw puzzleLa Jigsaw Classroom, in italiano “Aula Puzzle”, è una tecnica di apprendimento cooperativo volta alla riduzione del conflitto razziale e alla crescita di risultati scolastici positivi. Così come ogni tassello di un puzzle risulta essere fondamentale nella costruzione dello stesso, ogni studente risulta essere essenziale nella realizzazione e presentazione dello strumento finale da presentare. L’inventore è il professor Aronson di Austin in Texas, che lo ha utilizzato per spegnere tutti quei fenomeni di razzismo allora molti diffusi e del tutto pericolosi.
Infatti, la convivenza nelle stesse aule di studenti di varie origini ha prodotto un clima di grande agitazione e non erano rari gli eventi di risse nei corridoi delle scuole di Austin. Invitato dal sovrintendente a trovare una modalità per ridurre questi incresciosi fenomeni, Aronson studiò la natura del conflitto e pervenne alla conclusione che tali episodi fossero legati anche alla presenza di una forte competitività tra gli alunni in classe.

Dopo aver osservato le dinamiche di una classe V elementare, scrisse:

“L’insegnante si trova di fronte alla classe, fa una domanda, e attende che alzino la mano i bambini che conoscono la risposta. Il più delle volte, da sei a dieci ragazzi alzano le mani, si sollevano dalle loro sedie e allungano le braccia più in alto che possono, nel tentativo di attirare l’attenzione dell’insegnante. Gli altri studenti stanno tranquillamente seduti con gli occhi bassi, nella speranza che l’insegnante non ponga la domanda a qualcuno di loro.
Quando l’insegnante chiede uno degli studenti che non si sono messi in mostra, si notano sguardi di delusione sui volti degli altri studenti che avevano cercato di ottenere l’attenzione del docente. Se lo studente scelto risponde correttamente, l’insegnante sorride, annuisce con approvazione, e passa alla domanda successiva. Nel frattempo, gli studenti che non conoscevano la risposta hanno tirato un sospiro di sollievo, perché hanno scampato una bella umiliazione.”

Nel metodo della Jigsaw Classroom gli studenti, durante l’ora di una certa disciplina, vengono suddivisi in gruppi di massimo cinque persone e viene attribuito a tutti loro il compito di reperire determinare informazioni su un dato argomento. In ogni gruppo viene individuato un responsabile del lavoro, mentre ad ogni altro elemento viene assegnato un compito specifico di ricerca.
Al termine della ricerca, tutti i componenti del gruppo dovranno portare il proprio materiale al responsabile, che avrà il compito di ricomporre tutte le informazioni in una relazione coerente e ben organizzata.
Per fare ciò dovrà ascoltare con attenzione tutte le informazioni relazionate dai propri collaboratori, per comporre il prodotto finale da consegnare al docente.
Per far sì che le informazioni scelte siano più accurate, tutti gli “esperti” dello stesso argomento di ogni gruppo, per esempio tutti quelli che si sono occupati delle caratteristiche poetiche, si incontrano per uno scambio di opinioni e per far sì che gli studenti più deboli possono uscirne rafforzati. Terminata la sessione di incontro tra esperti, ciascuno di essi ritorna al proprio gruppo di appartenenza e informa tutti gli altri componenti sulla propria ricerca, cercando di far acquisire loro tutte le informazioni in merito al proprio argomento specialistico.
Quali vantaggi comporta questo tipo di metodo?
Di certo è fondamentale in quanto favorisce l’ascolto, l’impegno di ogni componente e favorisce la socializzazione tra i vari studenti. Lavorando insieme possono quindi raggiungere l”obiettivo comune e tutti sono obbligati a lavorare, in quanto sono responsabili del successo della produzione finale che verrà consegnata al docente

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