TitanPad, per lavorare contemporaneamente su un documento

TitanPad è un servizio web, funzionante anche senza alcuna registrazione, che permette agli utenti di scrivere dei documenti di testo con delle formattazioni non molto ricche. Grazie all’apposito spazio nella barra sulla destra, l’utente potrà gestire la condivisione dei documenti, invitare dei nuovi collaboratori, e i testi inseriti da ciascun collaboratore compariranno con un diverso colore.

Se si effettua la registrazione, si avranno a disposizione le stesse funzioni, ma con in più uno spazio a disposizione dove salvare i propri documenti. Tutte le modifiche sono poi visibili anche dinamicamente grazie al Time Slider, accessibile dal menu di modifica del documento, e cliccando sul pulsante “play”.

Il lavoro in collaborazione permette anche di chattare mentre si modifica il documento.

TitanPad mette a disposizione degli utenti anche il blog ricco di vari suggerimenti: http://blog.titanpad.com

Libro cartaceo o digitale? E se fosse meglio la carta?

E’ meglio la carta?
Uno studio recente del Tiltfactor Labs del Darthmouth Institute ha dimostrato che leggere un testo su un supporto digitale o su un foglio di carta ha esiti diversi sul cervello e comporta risposte cognitive differenti.

La lettura su un tablet ci fa concentrare soprattutto su dettagli concreti e non favorisce l’astrazione del pensiero che al contrario è facilitato dalla lettura su carta. Secondo questo studio se vogliamo ricordare un libro meglio leggerlo su carta. Rammentare gli eventi nella giusta sequenza è più facile, forse anche grazie a un maggior numero di indizi fisici: con i libri possiamo ricordare che un fatto si è compiuto circa a metà del volume, il testo elettronico invece appare sempre uguale.

Ciò vale anche per i libri scolastici, quelli digitali offrono interattività e sono più stimolanti dei vecchi sussidiari ma farebbero perdere più facilmente il filo di ciò che si studia.
Su Internet è meglio leggere testi brevi che non richiedono troppa attenzione perché banner, video, e link distraggono e minano la capacità di concentrazione necessaria.

ScreenFlow

screenflowScreenFlow è senza dubbio alcuno il miglior programma per registrare lo schermo su Mac.
Grazie ad esso, è possibile realizzare tutorial video e presentazioni registrando non solo quello che avviene sulla Scrivania di OS X ma anche quello che riprende la webcam del computer (comprensivo di commento audio, naturalmente).
Il software integra un potente editor che consente di montare, abbellire e personalizzare in tantissimi modi le registrazioni appena completate. Supporta vari formati di output ed è molto facile da utilizzare.

Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 30 giorni. Scarica da qui.
E’ disponibile pure a pagamento la versione per Windows.

OneNote per dispositivi Mobile

onenoteCome saprete, OneNote è un’applicazione che fa parte della suite di Office di Microsoft Windows, ma da qualche tempo è anche una App di Office Mobile fra le più scaricate. Per poterla scaricare tutto quello che occorre è un Windows Live ID.
Essa consente di prendere al volo appunti di testo e multimediali e di sincronizzarli su OneDrive, la cloud di microsoft.
Nella pagina iniziale è presente l’elenco delle note realizzate in precedenza, sempre da qui è possibile comporre una nuova nota semplicemente facendo tap sull’icona +.
OneNote consente anche di incollare notizie, immagini, blocchi di testo copiati da una pagina Internet ed evidenziare in giallo le parti che si ritengono più interessanti. Per servirsene dell’App a volo, nel più breve tempo possibile, si può rendere sempre visibile il badge di OneNote rappresentato da un semicerchio.
Per dispositivi Android scaricala dal PlayStore!

Tutte le novità di Google Docs

Di seguito vengono analizzati gli ultimi aggiornamenti importanti.

1 – Struttura documento

All’interno del menu “Tools” è possibile trovare l’opzione “Document outline” che permette di strutturare facilmente i documenti. Grazie a questa funzionalità è possibile navigare rapidamente all’intertno delle diverse parti dei propri documenti. Attivata la funzione, compare un box sulla sinistra della pagina con tutte le intestazioni contenute nel documento. Cliccando su ciascuna di queste intestazioni sarà possibile saltare direttamente alla sezione corrispondente.

2 – Convertire Documenti di Google in formato EPUB

Google Documenti ha rilasciato un’altra nuova caratteristica interessante che permette agli utenti di scaricare i loro documenti di Google in formato EPUB. L’ultilità dell’esportazione in formato EPUB consiste nella possibilità di leggere i propri documenti anche in diversi dispositivi digitali (smartphone, tablet, computer) e attraverso varie applicazioni e-reader. Con questa nuova funzione, sarà possibile creare e condividere i propri contenuti digitali. Per convertire un documento di Google in EPUB, è sufficiente fare clic sul menu ‘File’, selezionare ‘Download as’ e scegliere il formato ‘EPUB publication’

3 – Comandi vocali in Google Documenti

La funzione inerente ai comandi vocali consiste nella possibilità di formattazione che consente agli utenti di modificare facilmente Documenti e formattarli semplicemente utilizzando i comandi vocali. Questa nuova funzione completa la già implementata funzionalità di Voice Typing che è stata aggiunta a Google Documenti solo pochi mesi fa. Gli utenti di Google Documenti sono ora in grado di comporre non solo i documenti e scrivere le note senza toccare le loro tastiere, ma possono anche formattare i propri documenti utilizzando comandi vocali, come “copia”, “Inserisci tabella”, etc.

Naturalreaders

readerIl computer legge per te. Con un tool gratuito è possibile integrare questa funzionalità sul tuo PC.

Da www.naturalreaders.com scarichiamo la versione free adatta al nostro sistema operativo. Dopo averlo installato, possiamo far leggere un testo incollandolo nella finestra del programma e premendo il tasto Play.
In alternativa possiamo aprire un documento cliccando su Open e scegliere il documento da leggere.
Attraverso la barra Speed si può regolare la velocità di lettura. Cliccando su Floating bar il programma viene ridimensionato in una piccola barra sempre visibile sul desktop. In questo nodo, possiamo leggere qualsiasi testo semplicemente evidenziandolo (in un documento, una pagina web o altro) e poi cliccando sul tasto Play.

Per leggere invece le pagine web mentre navighiamo si consigliano le estensioni SpeakIt! per Chrome e Text to Voice per Firefox. In questo caso basta selezionare il testo della pagina web e cliccare sull’icona dell’altoparlante.

Codici QR

codici QRUn codice QR (in inglese QR Code, abbreviazione di Quick Response Code) è un codice a barre bidimensionale ossia a matrice, composto da moduli neri disposti all’interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate a essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone, un tablet, un computer. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici o 4.296 alfanumerici. Genericamente il formato matriciale è di 29×29 quadratini.

Il nome “QR” è l’abbreviazione dell’inglese “Quick Response” (“risposta rapida”), in virtù del fatto che il codice fu sviluppato per permettere una rapida decodifica del suo contenuto.

Oggi i codici QR sono molto utilizzati in vari contesti: nei prodotti da supermercato, nei manifesti, nelle pubblicità, in tv, nei siti web, ecc. Anche le scuole stanno iniziando ad apprezzare la potenza di questo strumento e potranno utilizzarlo per arricchire le esperienze didattiche degli alunni.

I codici QR possono contenere testi o collegamenti a risorse on-line.
Il codice può riportare, ad esempio, lo studente ad un’informazione, alla recensione di un libro, a un elenco di siti web proposti, ad una promozione, ad una risorsa grafica o scritta, ad un volantino, ai dati di accesso alla rete wireless, all’url del blog di classe, ad un grafico, ad un video, ad un’app consigliata, …

Su con la fantasia!!!