L’attimo fuggente

L’attimo fuggente è una pellicola cinematografica del 1989 diretta da Peter Weir e protagonista Robin Williams. Durata 129 minuti.

Trama

Nel 1959 al collegio di Welton, scuola elitaria e conformista dove regnano onore, disciplina e tradizione, approda un giovane professore di lettere. Egli è anticonformista ed entusiasta. Il professor John Keating, questo il suo nome, affascina da subito gli studenti, non solo per la sua intelligenza e simpatia, ma per le novita’ pedagogiche che introduce. Per per lui la poesia, sopra a ogni cosa, e’ il fulcro per far nascere e sviluppare lo spirito creativo dei ragazzi e per creare tutte le premesse per la piu’ indovinata e fertile scelta di vita. Ma i metodi del professor Keating e le azioni dei suoi allievi piu’ devoti si scontrano con il conformismo e la serieta’ che da sempre hanno regnato a Welton. In seguito alla morte di un ragazzo, il gruppetto dei fedelissimi si sfalda e, pena l’espulsione dal collegio, ognuno di loro e’ costretto a ripudiare i metodi del professor Weating che deve lasciare la cattedra.

Premi e riconoscimenti

1990 – Miglior Film Straniero David di Donatello 1989 – Miglior Sceneggiatura Originale Oscar [Academy Awards] Tom Schulman1989 – Miglior Film British Academy of Film and Television Arts Awards1989 – Miglior Film Candidature [Academy Awards]

Il pianista

Film drammatico di Roman Polanski, prodotto nel 2002, versione del 2016. Lingua: Italiano, Inglese.
Durata: 148 minuti. Adatto ai ragazzi dalla terza media in su.

Un brillante pianista polacco, di religione ebraica, viene confinato nel ghetto di Varsavia dove sperimenta sulla propria pelle la sofferenza e l’umiliazione. Sfugge alla deportazione nascondendosi fra le rovine della città mentre un ufficiale tedesco lo aiuta a sopravvivere. Il film è stato vincitore di 3 Oscar, di cui uno meritatamente assegnato ad Adrien Brody, nel ruolo che segnerà per sempre la sua carriera, quello di Wladislaw Szpilman, il pianista.

Polanski non risparmia nulla allo spettatore, lo sguardo di Szpilman è carico di dolore, di disperazione, ma sorprendentemente nel film non viene mai pronunciata una parola d’odio nei confronti dei persecutori. Il messaggio forte che si ricava dalla visione di questo capolavoro è che la barbarie non riuscirà a piegare la cultura, la musica, la bellezza. Basato sulle memorie dello stesso Szpilman, questo film è un’opera preziosa per mantenere viva la memoria di ciò che è stato.

Remember

film rememberUn film per la Shoah per le scuole superiori e la terza media. “Remember” è un film di Atom Egoyan con Christopher Plummer e Martin Landau.
Il film è uscito nel mese di febbraio di quest’anno, 2016.

Remember è la storia ai giorni nostri di Max (Martin Landau) e Zev, (il premio Oscar Christopher Plummer), anziani, malati, vivono all’interno di un ospizio e scoprono che il nazista che assassinò la loro famiglie circa 70 anni prima, nel campo di sterminio di Auschwitz, vive attualmente in America sotto falso nome. Malgrado le evidenti sfide che la scelta comporta, a causa della demenza senile di Zev e per il fatto che Max è inchiodato su una sedia a rotelle, decidono di portare a termine una missione per rendere una giustizia, troppo a lungo rimandata, ai loro cari, portandola a compimento con una mano tremolante e nello stesso tempo, ferma. La loro decisione dà l’avvio a uno straordinario viaggio con conseguenze sorprendenti.

Remember è una storia avvincente in cui il capitolo più tragico della del XX secolo entra in collisione con una missione di vendetta compiuta ai giorni nostri.

Remember è un film che può rappresentare un utile strumento didattico per introdurre gli studenti all’analisi degli eventi della II Guerra Mondiale e dell’Olocausto attraverso un punto di vista assolutamente originale.

Io non ho paura

Film su DVD: Io non ho paura (2012) con Aitana Sanchez-Gijon, Dino Abbrescia, Giorgio Careccia, Antonella Stefanucci, Riccardo Zinna. La regia è di Gabriele Salvatores. Adatto alla terza media e superiori.
Durata: 105 minuti.

Tratto dall’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti, il film di Salvatores è ambientato negli anni ’70, in un piccolo borgo rurale del sud tra cieli azzurri e infinite distese di grano inondate da una luce accecante. Nei caldi pomeriggi d’estate i ragazzini del paese giocano spensierati tra i campi.
Michele ha nove anni e vive in mezzo alla campagna pugliese, coi genitori. La sua vita è fatta di pochi amici e molte corse in mezzo ai campi di grano, spesso in solitudine. Un giorno scopre un buco sotto terra, appena coperto da una lastra di metallo, nel quale si trova un altro bambino suo coetaneo: si chiama Filippo, è tutto sporco e terrorizzato. Quando a casa di Michele arriva da Milano Sergio, un amico di papà, Michele capisce tutto: Filippo è stato rapito, papà-Sergio-ed altri compari stanno cercando di avere il riscatto. La polizia sta perlustrando la zona, in più – una volta liberato – Filippo potrebbe riconoscere Michele, per questo la banda decide di uccidere il rapito. Michele non ci sta: di notte corre da Filippo, lo fa uscire dalla stalla abbandonata dove ora si trova. Michele non riesce ad uscire, però. In quel momento arriva il padre: è toccato a lui uccidere Filippo.

IL FILM:

Inside out

filmInside Out è un film d’animazione del 2015 realizzato dai Pixar Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures. Il film, diretto da Pete Docter insieme al co-regista Ronnie del Carmen, è basato su un’idea originale dello stesso Docter.
Data di uscita: 16 settembre 2015 (Italia)
Durata: 1h 42m
Musica composta da: Michael Giacchino

Trama – Protagonista di Inside Out è la giovane Riley che, costretta a trasferirsi con la famiglia in una nuova città, deve fare i conti anche con le emozioni che convivono nel centro di controllo della sua mente e guidano la sua quotidianità, e che non sono d’accordo su come affrontare la vita in una nuova città, in una nuova casa e in una nuova scuola. Gioia è il motore del gruppo e mantiene tutti attivi e felici; cerca sempre di vedere il lato positivo delle cose. Paura è una sorta d’impiegato perennemente stressato: ha sempre paura di perdere il suo lavoro ma, poiché lui è il suo lavoro, questo non accadrà mai. Rabbia è arrabbiato: sa che i membri del gruppo hanno buone intenzioni e fanno del loro meglio ma, a differenza sua, non sanno come funzionano le cose. Quando è troppo esasperato, la sua testa prende fuoco. Disgusto è molto protettiva nei confronti di Riley; ha delle aspettative alte verso il prossimo ed è poco paziente. Tristezza è divertente, anche nel suo essere triste: è intelligente e sempre previdente ma rappresenta una vera e propria sfida per Gioia.

Il volume con la storia del nuovo film “Inside Out” corredata da illustrazioni è in vendita su Amazon:

Galileo Galilei

Galileo è un film del 1968 diretto da Liliana Cavani e interpretato da Cyril Cusack e Georgi Kalojančev e della durata di 95 minuti.
Il film narra la vita di Galileo Galilei (1564-1642), dai 28 anni quando ha i primi dubbi sulla veridicità del sistema tolemaico ai 69 anni quando, dopo un ingiusto processo, è costretto ad abiurare le sue tesi per evitare la tortura. Mente brillante e padre della scienza moderna, Galileo si scontra con l’ottusità e i pregiudizi del mondo seicentesco.

Socrate

Socrate è un film per la televisione in due parti, del 1971, diretto da Roberto Rossellini. Attori: Jean Sylvere, Anne Caprile, Ricardo Palacios, Beppe Mannaiuolo, Antonio Medina
Formato: DVD, Schermo pieno, PAL. Data versione DVD: 17 gen. 2012. Durata: 114 minuti.

Il film narra le vicende, personali e storiche, degli ultimi tempi della vita di Socrate, il famoso filosofo ateniese. Lo sfondo storico della narrazione coincide con quello che viene considerato il periodo del decadimento della Polis greca e della democrazia di Atene: la scena iniziale mostra l’abbattimento delle mura della città da parte degli Spartani, ormai vincitori della Guerra del Peloponneso, con la successiva istituzione del Governo dei Trenta tiranni (404 a.C.).
Nell’Atene del 400 a.C. Socrate stravolge le strutture del conformismo imperante e fa del dubbio il motore del suo pensiero, utilizza il dialogo come strumento d’indagine per scalfire certezze e preferisce bere la cicuta piuttosto che esiliare perchè è meglio subire l’ingiustizia piuttosto che farla ed è ignobile sottrarsi alle leggi dell’uomo. Roberto Rossellini, esattamente come il sommo pensatore, esercita la sua ricerca della verità scavando nei volti e nell’animo dei protagonisti della nascita del pensiero occidentale.

Il suo pensiero rivoluzionario gli provocò l’ostilità di Atene che lo condannò a morte costringendolo al suicidio. Il suo insegnamento è stato quello di sostenere che in effetti non vi sono maestri, che ogni insegnamento, ogni dottrina vanno sottoposti a critica. Non vanno accettati ma discussi ed è proprio attraverso questa critica e questa ricerca che ciascuno costruisce se stesso. Su Amazon: