Il sito della maestra Daniela

La maestra Daniela insegna in una scuola elementare di Roma. Il suo sito, abbastanza semplice, vuole essere un modo per far conoscere ed apprezzare il “mestiere dell’insegnante”.
Offre, quindi, spunti per riflettere sul ruolo degli insegnanti nella società ma anche materiale didattico per le classi dalla 1 alla 4 davvero utile per altri insegnanti e genitori.

Si tratta di attività pensate e prodotte per il lavoro di tutti i bambini. Molti interessanti i mini libri per avviare alla lettura i bambini di prima.

Link: https://sites.google.com/site/ilsitodellamaestradaniela/

#IMiei10Libri

imiqi10libriL’iniziativa ha lo scopo di promuovere la lettura e la cultura, di formare lettori motivati e consapevoli, di accrescere e alimentare il desiderio di imparare e apprendere, di sottolineare la funzione della lettura come indispensabile pratica educativa e formativa, di rafforzare il ruolo e la visibilità delle biblioteche scolastiche intese, oggi, nella loro nuova accezione di laboratori e ambienti innovativi in cui, anche attraverso nuove metodologie didattiche, coltivare e sviluppare conoscenze, saperi, attitudini e abilità trasversali.
A tal fine gli studenti sono chiamati a votare i libri preferiti che, anche in formato digitale, andranno ad arricchire le biblioteche scolastiche dei loro istituti.
Link: http://ext.pubblica.istruzione.it/iMiei10Libri/scegliIlTuoLibro

L’applicazione al momento non è disponibile. Ce ne scusiamo. O forse è qualcun altro più in alto che dovrebbe scusarsi.

Il nuovo sito di “Lettura che avventura”

Lettura… che avventura!” è un progetto educativo finalizzato a promuovere la lettura in ogni ambito sociale, educativo e culturale attraverso l’ideazione di progetti originali ed efficaci.
I progetti di lettura sono stati creati e suddivisi per riuscire ad interagire con i lettori di tutte le età: dai neonati agli adulti.

Il Progetto “Lettura…che avventura!” racchiude il “credo” di un’educatrice, Simona Maiozzi: nei bambini e nei ragazzi che rappresentano il nostro futuro, nel diritto di ognuno di salpare su quel “vascello veloce come un libro” che porta “in terre lontane” (E. E. Dickinson) verso gli orizzonti incantati dei libri.  😛