Pizzoccheri alla Valtellinese

Il piatto principe della cucina valtellinese da alcuni anni è tutelato e valorizzato dall’Accademia del Pizzocchero di Teglio che ne ha codificato la ricetta e promosso l’immagine in Italia e nel mondo.
Un piatto della cucina povera, con pochi ingredienti di base, farina nera e bianca, burro, formaggio e qualche verdura, ma che sapientemente combinati danno un risultato gustoso e molto apprezzato anche dai palati più fini.
I Pizzoccheri sono tagliatelle di grano saraceno lavorate a mano, “scarellate” ossia tirate a sfoglia non troppo sottile, bollite e ben condite con formaggio valtellinese (Casera) e burro, meglio se d’alpeggio, a cui si aggiungono alcune verdure, quelle un tempo disponibili tra queste vallate, patate e verze.
Un piatto facile da preparare e delizioso da gustare che potete provare a preparare grazie alla ricetta dell’Accademia. Un’unica raccomandazione, la differenza la fanno le materie prime, i prodotti valtellinesi, quindi cercate i formaggi, la farina e il burro della Valtellina, il risultato vi stupirà.

pizzoccheri

Ricetta Originale del Pizzocchero di Teglio®
Codificata e registrata dall’Accademia del Pizzocchero di Teglio

Ingredienti (dosi per 4 persone)
400 g di farina di grano saraceno – 100 g di farina bianca – 200 g di burro – 250 g di formaggio Valtellina Casera Dop (denominazione di origine protetta) – 150 g di formaggio in grana da grattugia – 200 g di verze – 250 g di patate – uno spicchio di aglio, pepe.

Preparazione
Mescolare le due farine, impastarle con acqua e lavorare per circa 5 minuti.
Con il mattarello tirare la sfoglia fino ad uno spessore di 2-3 millimetri dalla quale si ricavano delle fasce di 7-8 centimetri. Sovrapporre le fasce e tagliarle nel senso della larghezza, ottenendo delle tagliatelle larghe circa 5 millimetri.
Cuocere le verdure in acqua salata, le verze a piccoli pezzi e le patate a tocchetti, unire i pizzoccheri dopo 5 minuti (le patate sono sempre presenti, mentre le verze possono essere sostituite, a secondo delle stagioni, con coste o fagiolini).
Dopo una decina di minuti raccogliere i pizzocheri con la schiumarola e versarne una parte in una teglia ben calda, cospargere con formaggio di grana grattugiato e Valtellina Casera dop a scaglie, proseguire alternando pizzoccheri e formaggio.
Friggere il burro con l’aglio lasciandolo colorire per bene, prima di versarlo sui pizzoccheri.
Senza mescolare servire i pizzoccheri bollenti con una spruzzata di pepe.

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