Bifronte

Il bifronte è una parola o frase che letta al contrario dà una parola o frase diversa.
Per esempio: ACETONE/ENOTECA, SIAM/MAIS.

Nel bifronte sillabico si possono avere TOSTA/STATO, CONICI/CINICO, COORDINATA/TANA DI ORCO.
Si potrebbe considerare come sorta di bifronte anche una frase in cui si ribalta l’ordine delle parole; per esempio LA COPERTA DI BORDO/IL BORDO DELLA COPERTA, ma in questo caso si preferisce parlare di inversione di frase.

Se la seconda lettura corrisponde alla prima (esempi RADAR e ANILINA) si tratta di un palindromo.

Varianti del bifronte sono quelle a scarto: il “bifronte senza capo” (SERALI/ILARE, POETA/ATEO, GRATIS/SITAR), il “bifronte senza coda” (AMICO/CIMA, MARTE/TRAM o ARABO/BARA) e il “bifronte senza capo né coda” (COGNATO/TANGO, ROSETO/TESO o anche il notevole SENIORES/EROINE).

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