Il principe e lo straniero

principeC’era una volta un paese in cui non pioveva più da molto tempo.
I fiumi inaridivano, i prati seccavano e gli abitanti non avevano  più da bere.
Un giorno, il principe Enrique decise di andare alla sorgente che si trovava in cima ad un’alta montagna: così prese una brocca e partì.
Scalò il monte sotto il sole cocente e arrivò appena in tempo per raccogliere le ultime gocce d’acqua con le quali riuscì a malapena a riempire il boccale.
Subito ripartì per portare da bere a sua madre, ormai in fin di vita per la sete.
Lungo il tragitto, tuttavia, si imbatté in una zingara, talmente assetata da non potersi più muovere.
“Io ti conosco: tu venivi al castello a vendere i tuoi scialli! Poverina, eccoti qua un po’ d’acqua”, le disse e subito dopo la vecchina si riprese e gli sorrise riconoscente.
Giunto alla reggia, venne ad aprirgli una cameriera, anch’essa esausta.
Enrique s’impietosì e offrì anche a lei un sorso del prezioso liquido, poi corse dalla regina e le porse l’acqua.
Appena ebbe bevuto, la madre disse: “Grazie, ora dissetati anche tu, figlio mio!”.
In quel mentre si sentì bussare al portone: era uno straniero  coperto di stracci che chiedeva da bere. Senza pensarci su, il principe gli porse gentilmente la brocca.
Lo straniero bevve e disse: “Mi hai trattato come un fratello! Ti sei privato dell’ultimo sorso di acqua per uno sconosciuto. Dalla tua caraffa, scaturirà una fonte inesauribile che salverà tutto il tuo popolo”.
Un attimo dopo lo straniero  non c’era più, ma la profezia si avverò e, da allora, nessuno ebbe più a patire la sete.

Una risposta a Il principe e lo straniero

  1. Fulvia dice:

    QUESTA Fiaba è Bellissima!

    Fulvia Ticchi

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