Viaggi per studenti italiani in Germania

Deutschland Plus.

Il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del MIUR ha comunicato agli Uffici Scolastici Regionali di procedere ad avviare le necessarie azioni per la selezione degli studenti che parteciperanno al programma “Deutschland Plus”, che consiste in soggiorni nella Repubblica Federale di Germania tesi ad approfondire la conoscenza della lingua tedesca.
I soggiorni, destinati a 36 studenti italiani che si siano distinti nello studio della lingua tedesca e a tre insegnanti accompagnatori nominati dal MIUR, sono in programma dal 22 giugno all’11 luglio 2017 e dal 22 agosto al 10 settembre 2017.

Per partecipare è necessario che gli studenti frequentino la penultima classe e siano di età compresa tra i 15 e i 17 anni nel momento del viaggio. Inoltre, si richiede una conoscenza della lingua tedesca di livello almeno A2 e una buona cultura generale.

Nel bando allegato i dettagli.

Allegato: 

Lezioni Lim di storia e scienze

Classe Digitale: risorse didattiche per studenti e docenti

Rizzoli Education lancia il progetto “Classe Digitale” per le scuole secondarie di primo e secondo grado: una serie di risorse didattiche gratuite, multimediali e interattive da utilizzare per lo studio e il ripasso a casa e per le lezioni in classe!
Sono disponibili 15 lezioni di storia, dalla fine dell’Impero Romano, al Rinascimento, alla globalizzazione dei giorni nostri, e 15 lezioni di scienze fra le quali l’apparato digerente, il regno animale, il regno delle piante, il sistema solare, ect. ect.
Scoprile subito! QUIIIIIII!

Musescore

musescore
MUSESCORE: PER LEGGERE, SCRIVERE, RIASCOLTARE LE NOTE DI UNO SPARTITO

Ecco un software didattico che può davvero cambiare il nostro modo di fare musica con i bambini. Chi ha la fortuna di utilizzare una lim in classe o un proiettore interattivo può facilmente scaricare questo programma che insegna a scrivere, leggere le note su uno spartito, ascoltando man mano la melodia che sto creando.
Questo programma ci invita ad imparare per prove ed errori, scrivere ascoltando e scoprendo che le note salgono e scendono sul pentagramma esattamente come le sentiamo salire e scendere in una melodia.
Anche insegnanti con poche competenze musicali possono aiutare i bambini a comprendere i valori delle note, quarti ed ottavi, note lunghe e note corte, pause da un ottavo e da un quarto.
La necessità di completare la battuta musicale, stimola il collegamento fra matematica e musica, note musicali e frazioni. La possibilità di inserire il testo sotto ogni nota porta i bambini a riflettere sulla divisione in sillabe insita nel canto.
Sito di riferimento per il download e tutorial in inglese per cominciare a usarlo https://musescore.org/it
E, udite udite, c’è anche l’App per Android sul Google Play
Su Youtube, infine, sono disponibili svariati video in italiano che aiutano ad imparare a fare tantissime cose.
Questo tutorial è di Maurizio Palmieri: https://youtu.be/zCOIKILN5s0

Scuola elettrica

scuola-elettrica

scuola elettrica

Scuola elettrica è un sito per tutte le scuole e materie, infatti si rivolge ad un target di utenti molto ampio che va dai 6 anni di coloro che frequentano la scuola primaria ai 18 anni e successivi degli studenti universitari.
Il sito è presente sul web da molto tempo (2000) e ciò si nota, anche, dal design e dal funzionamento del sito abbastanza vecchiotto come meccanismo.
Ma il portale è tutt’altro che male, esso conserva al suo interno moltissimi materiali multimediali messi a disposizione da docenti esperti ognuno nella propria materia: lezioni, corsi, analisi, esercizi, programmazioni, video, …

Una particolarità del sito è rappresentata dai molti programmi automatizzati che sono parte integrante del portale, come il Coniugatore dei verbi, l ‘Analizzatore di latino, l’Analizzatore grammaticale, il Calcolatore geometrico, il Correttore, ed altri programmi.

I giovani ricordano la Shoah

I giovani ricordano la Shoah. Concorso per studenti delle scuole di ogni ordine e grado

MIUR – Nell’ambito delle iniziative che saranno realizzate nel nostro Paese in occasione del “Giorno della Memoria” fissato per il 27 gennaio di ogni anno, questo Ministero, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, bandisce per l’anno scolastico 2016/2017 la XV edizione del concorso scolastico nazionale “I giovani ricordano la Shoah”, rivolto a tutti gli allievi del primo e secondo ciclo di istruzione, al fine di promuovere studi e approfondimenti sul tragico evento che ha segnato la storia europea del ‘900.

Alle classi del primo ciclo di istruzione – scuola primaria – è proposta la seguente traccia:

La memoria delle persone che hanno vissuto il periodo dalle leggi razziali alla seconda guerra mondiale e alla Shoah si rivela sempre una fonte preziosa per conoscere la storia e ripercorrere le vicende di quegli anni. Intervistate, possibilmente a piccoli gruppi, con domande preparate da voi, sia i nonni che gli anziani del luogo in cui vivete. Con la collaborazione del vostro insegnante, potete anche consultare le interviste sul web (vd. sitografia). Confrontando le testimonianze raccolte o visionate esprimete le vostre riflessioni e le vostre emozioni nella modalità che preferite.

*Sitografia:

https://sfi.usc.edu/video-testimonies?title=&field_language_tid=5&sort_b…

http://digital-library.cdec.it/cdec-web/audiovideo 

http://www.yadvashem.org/yv/en/education/languages/italian/lesson_plans/…

http://www.shoah.acs.beniculturali.it/index.php?page=Browse.Collection&i…

Alle classi del primo ciclo di istruzione – scuola secondaria di I grado – è proposta la seguente traccia:

L’esperienza umana di Giorgio Bassani, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita, ha dato vita anche ad una intensa testimonianza letteraria dell’amara vicenda delle persecuzioni antiebraiche e della Shoah.

Sulla base della lettura di alcuni dei suoi romanzi e racconti, nonché della visione dei film tratti dalle sue opere, ricostruite il clima dell’epoca ed esprimete le vostre considerazioni nella forma che ritenete più congeniale.

Alle classi del secondo ciclo di istruzione – scuola secondaria di II grado – è proposta la seguente traccia:

“Il mondo non vi crederà mai”. Ecco quanto dicevano i carnefici della Shoah ai prigionieri dei campi di sterminio. Alcune vittime, sopravvissute a quell’esperienza, sentirono la necessità e trovarono la forza di portare la testimonianza di quanto accaduto solo dopo i primi fenomeni di “negazionismo”, negli anni ’80.

Oggi, ad oltre 70 anni dalla fine della Seconda Guerra mondiale e della Shoah, dopo esservi documentati sul fenomeno del “negazionismo”, discutetene in classe e elaborate con le tecniche a voi più congeniali un prodotto che possa servire a conoscerlo e contrastarlo.

La partecipazione al concorso implica l’elaborazione di una sola traccia.

Modalità espressive e indicazioni operative per le classi della scuola primaria e secondaria di I e II grado

Il concorso ha come oggetto la produzione di elaborati di tipo storico-documentale e/o artistico-letterario. Gli elaborati possono articolarsi in: ricerche, saggi, articoli di giornale, rappresentazioni teatrali, opere di pittura/scultura, attività musicali, cortometraggi, spot, campagne pubblicitarie, ecc., utilizzando più forme e canali espressivi, comprese le tecnologie informatiche a disposizione (simulazioni di blog, siti web, profili sui social network…)

Si invitano i docenti e gli allievi a:

– curare la rispondenza al tema del bando dei lavori presentati;

– partecipare al concorso preferibilmente con elaborati che siano espressione del lavoro collegiale, svolto da una classe o da più classi. E’ consentita anche la presentazione di elaborati prodotti da piccoli gruppi, a condizione che tali elaborati siano rappresentativi di un percorso di studio e di ricerca sviluppato collettivamente, documentato dai docenti responsabili;

– finalizzare al tema indicato materiali che siano frutto di attività precedenti, indicando, in tal caso, l’anno e l’occasione per cui sono stati prodotti;

– impostare il lavoro con originalità ed autonomia espressiva ed operativa;

– prevedere una durata massima di 15 minuti per filmati, video e riprese di rappresentazioni teatrali.

Valutazione dei lavori e premiazione dei vincitori

Le istituzioni scolastiche dovranno inviare i lavori prodotti agli Uffici Scolastici Regionali di competenza entro il 28 novembre 2016.

Ciascun Ufficio Scolastico Regionale costituirà una Commissione di esperti incaricata di individuare per ogni ciclo di studi (primaria e secondaria di I grado, secondaria di II grado) due lavori ritenuti meritevoli di concorrere a livello nazionale. Sarà cura di ogni Ufficio Scolastico Regionale pubblicare sul proprio sito web, dal 23 dicembre 2016, l’elenco delle scuole selezionate per la fase concorsuale successiva.

I lavori prescelti dalla Commissione e la relativa motivazione, dovranno essere inviati dagli UU.SS.RR., entro il 15 dicembre 2016 al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca –Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Viale Trastevere 76/A, 00153 Roma, piano III, stanza 444, Dott.ssa Anna Piperno. Al fine di consentire a tutte le realtà territoriali di partecipare alla selezione finale con lo stesso numero di elaborati, si sottolinea la necessità che gli Uffici Scolastici Regionali inoltrino a questo Ministero solo due lavori selezionati per ogni grado di studi (sei in totale).

Non verranno presi in considerazione i lavori pervenuti senza il vaglio dei rispettivi organi preposti alla pre-selezione (Uffici Scolastici Regionali).

Per favorire una tempestiva e puntuale acquisizione dei dati utili alla valutazione nazionale, gli UU.SS.RR. sono pregati di comunicare ai referenti ministeriali (i cui indirizzi e-mail sono indicati di seguito nel bando) l’avvenuto invio del plico contenente gli elaborati selezionati.

A livello nazionale sarà costituita una Commissione paritetica composta da rappresentanti del MIUR e dell’UCEI.

La Commissione, dopo attenta valutazione dei lavori pervenuti, procederà all’individuazione di un vincitore per ogni grado di studi.

In occasione del “Giorno della Memoria” i vincitori saranno premiati dall’On. Ministro e ricevuti dal Presidente della Repubblica e/o dalle più alte Cariche Istituzionali e dal Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

Rilevazione statistica

Considerata la crescente attenzione per l’iniziativa, testimoniata dalla consistente partecipazione al concorso da parte di scuole di ogni ordine e grado, appare opportuno, come già nei precedenti anni scolastici, monitorare la ricaduta dell’iniziativa attraverso la rilevazione di dati statistici. Tutte le scuole partecipanti sono pertanto invitate a compilare l’Allegato 1, che inoltreranno ai competenti Uffici Scolastici Regionali, insieme ai lavori prodotti.

A loro volta, gli Uffici Scolastici Regionali, sono pregati di inviare, a questo Ministero, unitamente ai sei elaborati selezionati, anche l’Allegato 2, debitamente compilato.

Si richiama l’attenzione degli Uffici Scolastici Regionali ad una attenta e puntuale compilazione dell’Allegato 2 per consentire alla Commissione ministeriale di elaborare, come ogni anno, la statistica di partecipazione al concorso.

Al fine di facilitare i contatti è opportuno, inoltre, che siano comunicati ai referenti ministeriali, indicati nel presente bando, i nominativi dei componenti della commissione regionale e i loro riferimenti telefonici ed e-mail.

Documentazione e riferimenti utili

Materiali di documentazione sono reperibili sui seguenti siti internet:

http://archivio.pubblica.istruzione.it/shoah/index.shtml 

www.ucei.it/giornodellamemoria 

www.testimonianzedailager.rai.it/index.htm 

www.cdec.it 

www.museoshoah.it 

Condurre la classe cooperativa

L’Apprendimento Cooperativo (cooperative learning) è stato il tema centrale di una videoconferenza della Flipnet Associazione che si è tenuta il 9 Giugno 2016.
L’Apprendimento Cooperativo consente di sfruttare l’enorme potenziale formativo della collaborazione in classe (motivazione, attenzione, competenze, inclusione, intelligenza emotiva, clima di classe, ecc.).
Non si tratta però del tradizionale lavoro di gruppo ma è la sua evoluzione scientifica e pedagogica.
Stefano Rossi (http://www.pedagos.it), psicopedagogista scolastico e formatore ha affrontato il tema con Maurizio Maglioni professore capovolto di chimica nelle scuole superiori di Roma.

Prendere appunti

Nel video proposto, la prof.ssa Grazia Paladino, docente che da anni sperimenta la didattica capovolta, spiega agli studenti come prendere gli appunti in maniera efficace. La professoressa parte dalla definizione di appunti, puntualizza il ruolo fondamentale che essi giocano nello studio individuale e suggerisce delle strategie efficaci per essere veloci. Conclude quindi con l’introduzione del metodo Cornell, un metodo utile per prendere appunti e ideato dal professore Walter Pauk dell’Università di Cornell nel 1989.

Il Metodo Cornell espone gli appunti su una colonna del foglio, e le parole chiave nell’altra colonna. Permette di trovare rapidamente i diversi argomenti e di controllare gli appunti in modo facile e veloce.

Per preparare una pagina usando il Metodo Cornell, basta seguire questi passi:

  • Disegnare una linea (o lasciare dello spazio) dal bianco all’alto circa 5 centimetri dal lato sinistro.
  • Disegnare una linea (o lasciare dello spazio) per un indice del contenuto della pagina.
  • Durante una spiegazione basta scrivere le idee principali sul lato destro del foglio, in forma di lista o paragrafo. Se possibile, usare abbreviazioni. Sul lato sinistro si deve annotare una parola chiave che descriva quella sezione degli appunti. Quando la pagina è stata completamente riempita, riassumere in poche frasi le idee principali di tutto il foglio.