La professoressa

Laprofessoressa.it è un blog al servizio degli studenti e di chiunque si trovi a studiare la filosofia, la storia, l’italiano e il latino.
Nel portale troverete lezioni, nero su bianco o in video per chi apprende con più facilità ascoltando; ma anche le versioni di latino e un ripasso delle declinazioni, oltre che ovviamente la storia degli autori e le loro opere.

La professoressa, memore del trascorso in qualità di studentessa e dei trucchi del mestiere, vuole dare agli alunni una marcia in più per affrontare quel luogo fatto di gioie e dolori che è la scuola.
La filosofia del sito è quella di condividere e di aiutare gli studenti che avranno anche la possibilità di scrivere dei commenti ai quali seguirà una risposta. Il sito dispone anche di una newsletter.
Link: http://www.laprofessoressa.it

 

Scrivi una storia con Storify

Storify permette di raccontare una storia utilizzando i social media. Con Storify potete scegliere, organizzare, commentare e condividere solo le migliori o quelle che piacciono a voi. Siete voi a scrivere la storia! Vediamo in che modo.

Per prima cosa è necessario a iscriversi e registrarsi o con il proprio account di Facebook o di Twitter. Le fasi per iniziare a raccontare la vostra storia sono semplici: per prima cosa raccogliete il materiale, quindi effettuate ricerche e infine create la storia! L’interfaccia è intuitiva e potete inserire testi, link, commenti tra le varie news che prendete dal web e dai social. E non dimenticate il titolo della vostra storia! Nel pannello che si trova sul lato destro dello schermo, potete trovare e ricercare il contenuto che vi interessa da: Twitter, Facebook, YouTube, Flickr, Google e Instagram. Una volta trovato il contenuto che volete utilizzare nella vostra storia basterà trascinarlo sul lato sinistro dello schermo. E’ possibile modificare l’ordine anche successivamente semplicemente trascinando il materiale. La storia sarà composta da paragrafi, ciascuno dei quali conterrà uno degli elementi da noi catturati nella ricerca del materiale e tra un paragrafo e l’altro potete inserire dei commenti e dei testi per fare ordine nella storia e dare un aiuto maggiori al lettore che legge il nostro Storify.

Una volta che la storia è completa, è possibile pubblicarla sul Web, che lo rende disponibile sul sito di Storify. A questo punto potete iniziare a diffondere la vostra storia, tramite email, twitter, facebook, google plus ect. Le storie possono anche essere incorporate sul vostro blog o sul vostro sito web.

GEOMETRIKO. Il modello didattico che sta rivoluzionando l’insegnamento della geometria

Non ci sono definizioni in grado di descrivere Geometriko in un modo che renda merito  alle innumerevoli potenzialità di questo modello didattico e ai tanti successi che sta raccogliendo tra studenti, insegnanti e famiglie.

Certamente, prima di tutto, Geometriko è un modello ludo-didattico, ma ciò che lo rende ancor più accattivante è che si gioca con le carte. Le carte non sono un videogame e gli avversari non si trovano da qualche altra parte del mondo: tutto ciò che serve per fare una partita è “materialmente” tra le mani del giocatore e gli avversari sono seduti allo stesso tavolo. Intorno ad un gesto semplice quale può essere quello di “scartare” una carta, c’è tutta una serie di azioni: si elaborano strategie di scelta, si interagisce con gli altri giocatori, ci si guarda negli occhi, si cerca la concentrazione per elaborare una domanda o per saper rispondere. E, cosa più importante di tutti, si parla il linguaggio  comune della geometria in un modo mai ottenuto prima, perché lo si fa per giocare e, certamente, per vincere. Ecco perché non è difficile comprendere il successo di Geometriko tra studenti di fasce di età così diverse (dalla Scuola Primaria, alla Secondaria di II grado): Geometriko è divertente, strategico, creativo  (per certi aspetti ricorda i più che famosi “Yu-Gi-Oh!”  e “Magic”, tanto popolari tra i bambini e gli adolescenti dagli 8 ai 14 anni) e inoltre sfrutta le conoscenze, le abilità logiche, la memoria, come qualsiasi gioco di carte molto caro anche ai ragazzi più grandi.

In breve, una partita a Geometriko si può descrivere cosi: ogni giocatore all’inizio riceve delle Carte di Attacco, le Carte Quadrilatero e una Flash-Card e  durante il proprio turno di gioco deve attaccare un altro giocatore con l’intento di fargli perdere uno dei suoi quadrilateri. Si attacca con una Carta di Attacco e colui che viene sfidato, se vuole vincere la conduzione del gioco, deve scartare una Carta Quadrilatero che soddisfi le proprietà indicate nella carta con cui è stato attaccato. Vince chi resta in gioco con almeno una carta quadrilatero oppure chi, allo scadere del tempo, ha in mano carte quadrilatero il cui punteggio complessivo è superiore a quello degli altri. Durante alcune fasi di gioco (come il “Sorteggio della Speranza”, che avviene ogni volta che un giocatore resta con una sola Carta Quadrilatero in mano), i giocatori sono chiamati a risolvere in pochi minuti alcuni problemi di geometria piana o dimostrazioni di proprietà e teoremi, tratti anche dalle Olimpiadi di Matematica e dalle prove INVALSI. Sono previste penalizzazioni per i giocatori che, giocando senza cognizione di causa, commettono errori di geometria (la “Fucilata Geometrika”) e non mancano momenti di suspense grazie alle Flash-Card, che, come accadeva con le carte “Imprevisti” e “Probabilità” del “Monopoli”, possono ribaltare le dinamiche di una partita.

L’ideatore di Geometriko, Prof. Leonardo Tortorelli, già divulgatore scientifico per il portale “Studenti.it”, autore e coautore di diversi libri, attualmente scrive per la casa editrice Erickson, docente di Matematica presso il Liceo Leonardo da Vinci di Maglie (Lecce), descrive con orgoglio la crescita del progetto, che dalla nascita ad oggi ha fatto passi da gigante in poco tempo. Racconta il Prof. Tortorelli: “L’idea iniziale è stata perfezionata dopo un triennio di formazione con la Prof.ssa Daniela Lucangeli, dell’Università di Padova, esperta di Psicologia dell’Apprendimento della Matematica. Un incontro fondamentale per la messa in opera di Geometriko. Non finirò mai di ringraziarla!”.

Oltre alla Prof.ssa Lucangeli, oggi sono molti i docenti universitari e le personalità importanti in ambito matematico, che hanno concesso il loro endorsement a Geometriko: il Prof. Domenico Lenzi (Università del Salento), il Prof. Bruno D’Amore, il Prof. Giorgio Bolondi (Università di Bologna), il Prof. Angelo Guerraggio (Università Bocconi di Milano), coordinatore del centro Pristem, e il Prof. Piergiorgio Odifreddi.

Geometriko riesce a soddisfare in pieno le finalità per cui è stato concepito:  migliorare la qualità dei risultati dell’insegnamento, creare delle situazioni didattiche più stimolanti, consolidare le conoscenze, favorire la capacità di usare i saperi acquisiti in contesti diversi da quelli tradizionali, incoraggiare la partecipazione e la motivazione degli studenti. In sostanza, con Geometriko si vince la partita più importante: vedere il divertimento negli occhi di chi impara!

Per duemila anni gli studenti hanno imparato la geometria sui testi di Euclide:
non il modo più indolore per avvicinarsi ad essa!
Le conseguenze erano immaginabili,
e la geometria è stata e rimane una delle bestie nere degli studenti.
Geometriko propone invece di impararla giocando,
che è l’attività che i giovani prediligono.
Si tratta di un piccolo passo per l’insegnante,
ma di un passo da gigante per lo studente,
che speriamo abbia conseguenze uguali e contrarie alle precedenti.
(
Piergiorgio Odifreddi)

Viaggi per studenti italiani in Germania

Deutschland Plus.

Il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del MIUR ha comunicato agli Uffici Scolastici Regionali di procedere ad avviare le necessarie azioni per la selezione degli studenti che parteciperanno al programma “Deutschland Plus”, che consiste in soggiorni nella Repubblica Federale di Germania tesi ad approfondire la conoscenza della lingua tedesca.
I soggiorni, destinati a 36 studenti italiani che si siano distinti nello studio della lingua tedesca e a tre insegnanti accompagnatori nominati dal MIUR, sono in programma dal 22 giugno all’11 luglio 2017 e dal 22 agosto al 10 settembre 2017.

Per partecipare è necessario che gli studenti frequentino la penultima classe e siano di età compresa tra i 15 e i 17 anni nel momento del viaggio. Inoltre, si richiede una conoscenza della lingua tedesca di livello almeno A2 e una buona cultura generale.

Nel bando allegato i dettagli.

Allegato: 

Lezioni Lim di storia e scienze

Classe Digitale: risorse didattiche per studenti e docenti

Rizzoli Education lancia il progetto “Classe Digitale” per le scuole secondarie di primo e secondo grado: una serie di risorse didattiche gratuite, multimediali e interattive da utilizzare per lo studio e il ripasso a casa e per le lezioni in classe!
Sono disponibili 15 lezioni di storia, dalla fine dell’Impero Romano, al Rinascimento, alla globalizzazione dei giorni nostri, e 15 lezioni di scienze fra le quali l’apparato digerente, il regno animale, il regno delle piante, il sistema solare, ect. ect.
Scoprile subito! QUIIIIIII!

Musescore

musescore
MUSESCORE: PER LEGGERE, SCRIVERE, RIASCOLTARE LE NOTE DI UNO SPARTITO

Ecco un software didattico che può davvero cambiare il nostro modo di fare musica con i bambini. Chi ha la fortuna di utilizzare una lim in classe o un proiettore interattivo può facilmente scaricare questo programma che insegna a scrivere, leggere le note su uno spartito, ascoltando man mano la melodia che sto creando.
Questo programma ci invita ad imparare per prove ed errori, scrivere ascoltando e scoprendo che le note salgono e scendono sul pentagramma esattamente come le sentiamo salire e scendere in una melodia.
Anche insegnanti con poche competenze musicali possono aiutare i bambini a comprendere i valori delle note, quarti ed ottavi, note lunghe e note corte, pause da un ottavo e da un quarto.
La necessità di completare la battuta musicale, stimola il collegamento fra matematica e musica, note musicali e frazioni. La possibilità di inserire il testo sotto ogni nota porta i bambini a riflettere sulla divisione in sillabe insita nel canto.
Sito di riferimento per il download e tutorial in inglese per cominciare a usarlo https://musescore.org/it
E, udite udite, c’è anche l’App per Android sul Google Play
Su Youtube, infine, sono disponibili svariati video in italiano che aiutano ad imparare a fare tantissime cose.
Questo tutorial è di Maurizio Palmieri: https://youtu.be/zCOIKILN5s0