Tempo di libri scuola

Scopri l’alfabeto di Tempo di Libri.
La Fiera dell’editoria che si terrà a Milano dal 19 al 23 Aprile 2017.

Come riconoscimento al quotidiano impegno delle scuole, dei docenti e degli studenti alla crescita culturale di questo paese La Fabbrica del Libro (AIE e Fiera Milano) ha deciso che tutte le scuole italiane saranno graditissime ospiti alla prima edizione di “Tempo di Libri – La Fiera dell’ Editoria Italiana”.

Le scuole potranno così partecipare a questo evento eccezionale senza sostenere costi per l’ingresso alla Fiera, semplicemente compilando e inviando l’apposito Modulo e presentandosi con una copia dello stesso presso la biglietteria il giorno della visita.

Un programma sempre più ricco!
Il programma dedicato alle scuole si è arricchito di nuovi eventi, laboratori e attività e altri ancora verranno aggiunti nelle prossime settimane.

Prenota un evento speciale per la tua classe!
Alle scuole viene proposto un programma di iniziative suddiviso per grado di scuola: Scuola Primaria, Secondaria Primo Grado, Secondaria Secondo Grado.

Consulta il programma a questo link.

Tutte le attività possono essere prenotate attraverso l’apposito Modulo

Concorso di idee: giochi e indovinelli sui mestieri edili

FerdinandoConfartigianato Imprese Bolzano segnala il nuovo concorso di idee che ha preso il via il 21 febbraio 2017 sulla piattaforma Open Innovation Alto Adige e che si rivolge principalmente a insegnanti ed educatori.

Di cosa si tratta?

Confartigianato Imprese Bolzano (lvh.apa) pubblica ogni mese la rivista manufatto per i suoi associati. Dal 2016, assieme al manufatto viene pubblicato un inserto speciale per bambini: il manufattino. L’obiettivo principale di questo supplemento è quello di avvicinare i più piccoli (bambini tra i 5 e i 10 anni) ai diversi mestieri artigiani grazie al gioco e alla creatività.

Confartigianato sta ora progettando i prossimi tre numeri del manufattino. Per mezzo di un concorso di idee siamo alla ricerca di giochi e indovinelli educativi relativi a nove figure professionali del settore edile da pubblicare.

Per partecipare basta presentare le proprie idee sulla piattaforma www.openinnovation-suedtirol.it entro il 4 aprile 2017. Le migliori idee saranno pubblicate e premiate con fantastiche ricompense!

Link al concorso e al nostro sito lvh, dove potete trovare il nostro flyer informativo.

Corsi gratis di Giunti Scuola per docenti scuola primaria

GIUNTI SCUOLA – È in partenza, su tutto il territorio nazionale, un nuovo ciclo gratuito di incontri di formazione dedicati ai docenti della scuola primaria. Un’occasione unica di aggiornamento e approfondimento sulle tematiche più rilevanti e attuali della scuola, con un confronto diretto con i maggiori esperti del settore.
SCOPRI IL NOSTRO CALENDARIO DI FORMAZIONE

Gli argomenti trattati

Valutazione formativa e attestazione delle competenze
Giancarlo Cerini e Silvana Loiero
Valutazione, apprendimento, certificazione, competenze… un corso per scoprire questi termini al centro del dibattito pedagogico attuale.

Scuola oggi: istruzioni per l’uso
Giovanni Biondi
Per capire il cambiamento di un sistema complesso e articolato come la scuola.

Valutazione e compiti di realtà
Tiziano Pera e Sergio Vastarella
Valutare le competenze significa dare e ricevere un valore che può essere attestato o certificato. Parleremo della valutazione inclusiva, intersoggettiva e dialogante.

Strategie e strumenti per accogliere tutti e ognuno
Giacomo Stella e Paola Pasotto
Il libro di testo come “luogo” dell’apprendere, strumento con il quale interagire e costruire la propria conoscenza grazie a una didattica attiva che recepisce i diversi stili di apprendimento e accogliere le preferenze di ognuno.

Il metodo naturale a colori. Imparare a leggere e scrivere
Maria Concetta Messina
Come si affronta l’apprendimento della letto-scrittura: quali sono i suoi prerequisiti e le difficoltà dei bambini durante l’acquisizione delle strumentalità?

A scuola si legge! Lettura, comprensione del testo e riflessione sulla lingua
Martina Benvenuti e Chiara Vocetti
Un corso per creare il piacere della lettura; comprendere perché progettare percorsi per migliorare la comprensione, e capire di quanta grammatica abbiamo bisogno nella scuola primaria.

Iscriviti subito

Gli incontri sono gratuiti e a numero chiuso. È previsto l’esonero dal servizio.
Giunti Scuola è accreditato dal MIUR come ente formatore del personale della scuola (DM 170/2016). Ai partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

Premio “Inventiamo una banconota” per le scuole primarie e gli istituti di istruzione secondaria di primo e di secondo grado

Anche per il corrente anno scolastico la Banca d’Italia e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca istituiscono il Premio per la scuola “Inventiamo una banconota”, rivolto alle scuole italiane in territorio nazionale e all’estero, statali e paritarie, che concorreranno ognuna per la propria categoria (scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di secondo grado).

L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, intende coinvolgere gli studenti e i loro insegnanti in un percorso di studio e ricerca, possibilmente integrato nella normale attività didattica, finalizzato alla realizzazione del bozzetto di una banconota “immaginaria”.

Il tema proposto quest’anno è “Progettare il futuro; idee per un mondo che cambia”. Gli studenti e i loro insegnanti sono invitati a realizzare il bozzetto di una banconota in cui siano immaginati momenti della vita nel futuro. Conoscenza, formazione, lavoro, tecnologia, sensibilità ambientale e sociale, eredità del passato sono le variabili su cui dobbiamo investire affinché il futuro significhi progresso e si trasformi in un posto migliore, bellissimo dove vivere. Invitiamo i ragazzi a riprodurre graficamente su una banconota i messaggi, le speranze e le visioni del domani.

La partecipazione è riservata alle singole classi, che potranno avvalersi degli strumenti messi a disposizione in una sezione, creata appositamente per il Concorso, del sito web della Banca d’Italia www.bancaditalia.it. Per favorire il lavoro delle scuole, le Filiali della Banca d’Italia adotteranno opportune iniziative di presentazione del nuovo Premio, anche organizzando nei propri Uffici specifici incontri con i Dirigenti scolastici. Ove richiesto, forniranno un supporto educativo ai percorsi interdisciplinari scelti dai partecipanti, assicurando pure la diretta partecipazione ad incontri organizzati presso le scuole.

Per partecipare alla quarta edizione del Premio sarà necessario inviare la scheda di iscrizione entro il 1° febbraio 2017 all’indirizzo di posta elettronica premioperlascuola@bancaditalia.it. Il termine per la presentazione dei bozzetti è fissato al 1° marzo 2017.

Le classi delle scuole primarie avranno la possibilità di realizzare il bozzetto con tecnica digitale o su supporto cartaceo con tecniche tradizionali. In quest’ultimo caso, dovranno inviare il bozzetto, insieme alla relazione accompagnatoria, tramite raccomandata, al seguente indirizzo: Banca d’Italia – Servizio Banconote, Via Tuscolana 417 – 00181 Roma.

Le classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado dovranno realizzare il bozzetto con tecniche digitali e trasmettere l’elaborato, con la relazione accompagnatoria, mediante l’apposita applicazione informatica, per l’acceso alla quale saranno fornite le necessarie credenziali dopo l’iscrizione1.

La selezione dei tre lavori vincitori, uno per ogni categoria – scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado – avverrà entro l’ultima decade di aprile 2017.

Le classi vincitrici saranno invitate alla cerimonia di premiazione, presso il Servizio Banconote della Banca d’Italia in Roma, nella prima decade di maggio 2017 e avranno la possibilità di visitare lo stabilimento di produzione dell’euro.

Gli Istituti cui appartengono le classi vincitrici riceveranno un contributo in denaro, pari a 10.000,00 euro, per il supporto e lo sviluppo delle attività didattiche.

Le modalità di partecipazione e di svolgimento del Premio, le tematiche da sviluppare e le caratteristiche tecniche del bozzetto, distinte per le tre categorie, sono contenute nel bando che si allega, disponibile anche nel sito www.bancaditalia.it.

Per assistenza o per altri chiarimenti ci si può rivolgere agli Uffici preposti della Banca d’Italia, scrivendo al pure già richiamato indirizzo email.

Bando e Regolamento

Concorso di poesia “Quel che mi canta il cuore”

E’ stata bandita la III Edizione del PREMIO NAZIONALE DI POESIA LICEO “CURIE“, il cui termine di scadenza è giovedì 9 marzo 2017..

 

Il Concorso si articola in due categorie: categoria A riservata agli alunni di scuola secondaria di I grado e categoria B riservata agli alunni di scuola secondaria di II grado dell’intero territorio nazionale.

 

Sono previsti 3 premi in denaro per ciascuna delle due sezioni, rispettivamente:

250 euro per il classificato scuola secondaria I grado e di II grado

150 euro per il classificato scuola secondaria di I grado e di II grado

100 euro per il classificato scuola secondaria di I grado e di II grado

e 2 Attestati di riconoscimento per il 4° e 5° classificato di ciascuna delle due sezioni.

La Giuria si riserva, inoltre, la facoltà di attribuire ulteriori Premi speciali.

Il tema del concorso è “QUEL CHE MI CANTA IL CUORE“.

 

Le poesie premiate, segnalate e meritevoli di pubblicazione saranno raccolte in un’antologia edita a cura del Liceo.

La partecipazione è gratuita.

L’iniziativa del Premio ha ricevuto l’apprezzamento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La Giuria è costituita, fra gli altri, da illustri esponenti della cultura, dello sport e dell’imprenditoria, non solo a livello locale.

In allegato si invia il bando comprensivo della scheda di partecipazione, che è reperibile anche nella Home page del sito del Liceo http://www.liceomeda.gov.it/, INFO Segreteria Liceo Tel. 0362 70339-71754. Email: segreteria@liceomeda.it.

Allegati: premio-liceo-curie-scheda di partecipazione2016

brochure-premio-liceo-curie

Concorso “La mia vita non è un gioco” sul gioco d’azzardo

azzardoIl gioco d’azzardo ha avuto negli ultimi anni uno sviluppo enorme nel nostro paese anche grazie alle decisioni del sbalestrato governo italiano che sembra fare il doppio gioco: da una parte foraggia/finanzia le “slot machines” dall’altra indice concorsi come questi. Forse per farsi perdonare della loro stoltezza.

Circa 90 miliardi di euro è il fatturato annuo ricavato da lotterie, slot machines, poker, scommesse e giochi d’azzardo di natura sempre più varia. La platea dei giocatori è cresciuta notevolmente ed è sempre più correlata a fenomeni di povertà e agli effetti della crisi, coinvolgendo anche casalinghe, pensionati, disoccupati e sempre più giovani. Esiste, inoltre, un nesso molto stretto anche tra gioco d’azzardo e usura. Sedici milioni sono gli italiani che, fra i 15-64 anni, hanno giocato almeno una volta nell’ultimo anno.

In misura proporzionale alla crescita del settore sono aumentati i costi sanitari, sociali, relazionali e legali del gioco d’azzardo. I giocatori patologici o ad alto rischio di dipendenza – sono stimati in circa un milione.

Ecco perché, a partire proprio dai giovani, è necessario fare rete, informare, formare, sensibilizzare, prevenire e, in alcuni casi, prendere in carico. Da Nord a Sud è questo il fil rouge che lega idealmente molti interventi di Caritas diocesane per il contrasto del gioco d’azzardo patologico. Sono tanti i progetti portati avanti negli ultimi anni per combattere quello che solo apparentemente è un “gioco”, ma che si rivela nel tempo come una vera e propria dipendenza. Un “gioco” che spesso diventa l’anticamera dell’inferno, perché sono tante le famiglie che finiscono nel tunnel dell’usura.

Esistono già molte Campagne attive su tutto il territorio, ma tra le difficoltà riscontrate c’è la mancata percezione del rischio che comporta il gioco d’azzardo patologico.

Per questo il Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con Caritas Italiana, indice il Concorso Fotografico Nazionale dal titolo “La mia vita non è un gioco”. 

L’elemento centrale di questa proposta è far capire ai ragazzi e alle famiglie che il gioco, quello sano, è parte fondamentale della vita, ma anche che un progetto di vita non può basarsi sull’azzardo ma va costruito giorno per giorno con responsabilità, sapendo discernere tra scelte di spesa sicure e il tentare la sorte.

Possono partecipare al concorso gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di istruzione, in forma individuale o in gruppo, i quali dovranno documentarsi sul tema oggetto del bando.

Per una piena e consapevole partecipazione al concorso, si invitano gli studenti ad approfondire le tematiche della campagna di sensibilizzazione sul tema, avvalendosi dei materiali messi a disposizione dalla Caritas Italiana, al seguente indirizzo internet www.caritas.it, nelle sezioni dedicate al tema. Successivamente, a seguito di una attenta lettura dei materiali informativi, si chiede agli studenti di individuare una o più modalità, di seguito riportate, nelle quali candidare i propri lavori.

Gli studenti in forma individuale o in gruppo potranno partecipare inviando:

  • 1 fotografia,
  • oppure un breve scritto (max. 1.800 battute spazi inclusi),
  • oppure un disegno.

Le foto, gli scritti e i disegni, ognuno del peso massimo di 2 MB, accompagnati dalla scheda di iscrizione posta in allegato (All.A), contenente i dati anagrafici dei partecipanti e i dati della scuola di appartenenza, e da un’eventuale altra scheda esplicativa del percorso didattico realizzato. 

Le schede dovranno essere inviate, entro e non oltre il 30 aprile 2017, alla casella concorso.miur@caritas.it. Ogni email inviata all’indirizzo di posta del concorso potrà contenere un unico elaborato (foto, testo o disegno) e dovrà riportare in oggetto la modalità prescelta e il grado dell’istituzione scolastica di appartenenza.

Tutte le opere inviate resteranno a disposizione della Caritas Italiana e del MIUR che si riservano la possibilità di riproduzione e utilizzo. Il materiale in concorso non verrà restituito.

Presso la Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione verrà costituita una commissione composta da membri del Miur e della Caritas, che provvederà alla valutazione dei lavori pervenuti e all’individuazione dei relativi vincitori. Il giudizio della commissione è insindacabile.

Sono candidati al premio finale gli studenti che avranno affrontato in maniera originale, creativa e significativa il tema oggetto del bando. I vincitori, verranno premiati durante un evento di elevato valore istituzionale, in cui saranno anche presentati i lavori.

La partecipazione al Concorso è considerata quale accettazione integrale del presente Regolamento.