Tempo di libri scuola

Scopri l’alfabeto di Tempo di Libri.
La Fiera dell’editoria che si terrà a Milano dal 19 al 23 Aprile 2017.

Come riconoscimento al quotidiano impegno delle scuole, dei docenti e degli studenti alla crescita culturale di questo paese La Fabbrica del Libro (AIE e Fiera Milano) ha deciso che tutte le scuole italiane saranno graditissime ospiti alla prima edizione di “Tempo di Libri – La Fiera dell’ Editoria Italiana”.

Le scuole potranno così partecipare a questo evento eccezionale senza sostenere costi per l’ingresso alla Fiera, semplicemente compilando e inviando l’apposito Modulo e presentandosi con una copia dello stesso presso la biglietteria il giorno della visita.

Un programma sempre più ricco!
Il programma dedicato alle scuole si è arricchito di nuovi eventi, laboratori e attività e altri ancora verranno aggiunti nelle prossime settimane.

Prenota un evento speciale per la tua classe!
Alle scuole viene proposto un programma di iniziative suddiviso per grado di scuola: Scuola Primaria, Secondaria Primo Grado, Secondaria Secondo Grado.

Consulta il programma a questo link.

Tutte le attività possono essere prenotate attraverso l’apposito Modulo

Libro cartaceo o digitale? E se fosse meglio la carta?

E’ meglio la carta?
Uno studio recente del Tiltfactor Labs del Darthmouth Institute ha dimostrato che leggere un testo su un supporto digitale o su un foglio di carta ha esiti diversi sul cervello e comporta risposte cognitive differenti.

La lettura su un tablet ci fa concentrare soprattutto su dettagli concreti e non favorisce l’astrazione del pensiero che al contrario è facilitato dalla lettura su carta. Secondo questo studio se vogliamo ricordare un libro meglio leggerlo su carta. Rammentare gli eventi nella giusta sequenza è più facile, forse anche grazie a un maggior numero di indizi fisici: con i libri possiamo ricordare che un fatto si è compiuto circa a metà del volume, il testo elettronico invece appare sempre uguale.

Ciò vale anche per i libri scolastici, quelli digitali offrono interattività e sono più stimolanti dei vecchi sussidiari ma farebbero perdere più facilmente il filo di ciò che si studia.
Su Internet è meglio leggere testi brevi che non richiedono troppa attenzione perché banner, video, e link distraggono e minano la capacità di concentrazione necessaria.

Leggi con Google Libri

google libriGoogle Libri, è una App Google che consente di comprare ed effettuare il download di libri elettronici direttamente su uno smartphone, un tablet, un e-reader o direttamente su un browser che legga in streaming dal cloud.
Per leggere un libro su cellulare o tablet è necessaria l’applicazione Google Play Books: via via che si compra un testo, esso viene aggiunto in maniera automatica alla raccolta personale e scaricato sul device.

La maggior parte degli e-book presenti in catalogo sono a pagamento, ma ve ne sono anche di gratuiti. Di solito il prezzo è più alto per le novità editoriali e più basso per i grandi classici.

Il pagamento si effettua con carta di credito o forme di pagamento analoghe, previa apertura di un qualsiasi account Google (per esempio, quello di Gmail).

Una funzionalità sfiziosa è quella che, nel passaggio della lettura da uno smartphone a un tablet, ricorda automaticamente il punto in cui si è arrivati.

Google Libri è uno strumento bellissimo per invogliare i bambini più grandi a leggere. 
Oltre che cercare un libro e comprarlo, è possibile leggerne una parte (o tutto a seconda del copyright).

Materiali su Pinocchio

pinocchioPinocchio è sicuramente uno del libri più letti e famosi al mondo.
A scuola laboratori di lettura sulle Avventure di Pinocchio sono molto frequenti sin dalla terza della scuola primaria.
Di seguito ecco alcuni link e materiali sul libro di Collodi:

Il testo originale/ufficiale di Collodi

Tutti i riassunti dei 36 capitoli del libro

La pagina Wikipedia su Pinocchio

Attività e drammatizzazione

 

 

 

Didattica e disegni della maestra Enza

maestra enzaNel piccolo mondo luminoso e colorato del sito web della maestra Enza potrete trovare innumerevoli materiali didattici per la scuola primaria di italiano, storia, geografia, matematica e geometria, scienze, inglese, arte e immagine, musica.

Il materiale che trovate all’interno del sito è una raccolta di anni di lavoro e della pazienza e creatività di un grafico che l’ ha aiutata nella realizzazione di questo sito web.
I menu più interessanti per insegnanti, educatori, alunni e genitori sono: Didattica per tutte le cinque classi della primaria, Schede Verifiche e anche la sezione Disegni con utility, cornicette, diplomini, cartoons, festività, oltre a decine e decine di disegni, buoni anche per la scuola dell’infanzia.

Completano il quadro delle risorse disponibili alcuni libri per ragazzi scaricabili nella sezione Leggere e Attività ricreative utili per provare la propria creatività e manualità.

Una volta nella vita

Anne Gueguen  insegna da 20 anni storia, geografia e storia dell’arte nel Liceo “ Leon Blum” , nella periferia di Creteil, a sud est di Parigi. Il primo giorno di scuola si presenta ai suoi alunni dicendo “ Insegno da 20 anni e mi piace insegnare. Vedrete che le mie lezioni non saranno pesanti”. ( La prof  in realtà  si chiama Anne Anglés  e i fatti sono avvenuti  nell’anno scolastico 2008/09).

La ascolta una classe numerosa, distratta, multietnica, con ragazzi dalle enormi cuffie, con i berretti calati sulla faccia e le ragazze che si asciugano lo smalto alle unghie. Anne non demorde. Da’ del lei agli alunni, impone regole di civile convivenza e , sempre attenta, sa ascoltare, comprendere, osservare, tacere. L’edificio è moderno, pulito ; le aule spaziose, gli arredi nuovi. Eppure i ragazzi sono a loro agio solo nel cortile, quando giocano al pallone, si scambiano le confidenze. Fanno fatica a seguire, a capire i docenti che cambiano ogni 50 minuti e si lamentano  per le assenze, i ritardi, la mancanza di impegno.

Anne usa le immagini per spiegare la religione nel medioevo e fa domande, stimola ciascuno a rispondere. Ragazze e ragazze, mussulmani, ebrei, bianche e di colore, cinesi,  francesi in esigua minoranza,partecipano, intervengono.

A poco a poco  la  regista ci fa entrare nelle case di questi ragazzi e scopriamo vissuti di sofferenza, di abbandono: madri alcolizzate e assenti, madri che fanno le pulizie nelle case dei ricchi.

La prof prende al volo un’occasione per giocare la sua ultima carta. L’ultimo consiglio di classe è stato un vero disastro e solo Anne ha avuto il coraggio di essere ottimista con i suoi ragazzi, capaci di far piangere supplenti malcapitate.  C’è un concorso nazionale della Resistenza e della Deportazione del Ministero della Pubblica Istruzione dal titolo “I bambini e gli adolescenti nel sistema concentrazionario nazista” ,che  chiede di raccontare dei bambini e dei ragazzi vittime del genocidio nazista.

Dopo molte resistenze la classe accetta  la sfida. Con la professoressa  in classe lavora per il concorso la bibliotecaria della scuola (a proposito interroghiamoci sullo stato delle  biblioteche scolastiche in Italia..).

La ricerca, il problema da risolvere, richiede l’impegno di tutti. “ Io ho fiducia in voi-ribadisce la prof-, siete voi che dovete avere più fiducia in voi stessi”. E i ragazzi, ciascuno “ riconosciuto” nella sua unicità dalla sua prof.,   cominciano  a lavorare in gruppo;nasce subito la gara , le gelosie, le ripicche; qualcuno si tira indietro. Anche il preside cerca di far desistere la prof.” La sua seconda è tra le peggiori professoressa. Non sarebbe meglio impiegare questo decisivo trimestre, cercando di salvare il salvabile”..La prof  non replica, risponde con un sorriso. Chiama in biblioteca un testimone,l’ex deportato Léon Ziguel , che aveva quindici anni quando è stato portato a Buchenwald. La sua testimonianza è struggente. E uno dei ragazzi gli chiede “ Chi vi ha dato la forza di resistere?”.Il testimone risponde “ Avevo solo quindici anni e pensavo..Come saranno orgogliosi i miei amici quando tornerò a casa e racconterò tutto quello che sono stato capace di sopportare..”. Tutti insieme portano a termine il  lavoro che si intitola “ Io sono un’eccezione…”.La ricerca è frutto di un uso intelligente di internet, che  i ragazzi hanno imparato ad usare in modo consapevole perché motivati, incoraggiati. Nella ricerca ciascuno ha potuto, confrontandosi con gli altri, mettere se stesso, le proprie ansie, paure, convinzioni, ideali.

Arriva la convocazione a Parigi. La classe è tra le tre finaliste. Sono tutti tirati a lucido, emozionati. La professoressa ha in bella evidenza sul suo abito elegante la spilla che i ragazzi le hanno regalato andando insieme a Bruxelles per un viaggio d’istruzione. Con loro i genitori.

Incredibile ce l’hanno fatta, hanno vinto e la loro emozione è la nostra di docenti e dirigenti che con i nostri ragazzi abbiamo vinto tante battaglie e continuiamo ad essere orgogliosi del nostro splendido, difficile, indispensabile lavoro.

Nelle scritte che chiudono il film, dopo che abbiamo visto la professoressa salutare i suoi nuovi alunni ripetendo ..” Mi piace insegnare…”, veniamo a sapere che 20 di quei ventidue ragazzi si sono diplomati con il massimo dei voti, e uno di essi, Ahemed Dramè ,quello a cui piaceva solo il cinema, ha contattato la regista e del film è uno degli sceneggiatori.

Il   film   Una volta nella vita  in francese si intitolava, in modo forse più accurato, Les héritiérs, gli eredi. Perché è questo che sono i giovani, musulmani, ebrei o cattolici che siano: eredi della memoria, che nel film raccolgono e fanno proprio il giuramento dei prigionieri sopravvissuti nel campo di Buchenwald, pronunciato nell’aprile 1945, cioè l’impegno a testimoniare e a non permettere la cancellazione del ricordo di quello che è stato e che oggi, nonostante l’affiorare di nuove ideologie di morte, tendiamo troppo spesso a dimenticare, nonostante la sua enormità.

Consigliato a tutti quelli che amano la scuola e ai nostri governanti.
Il libro della storia vera che ha commosso la Francia e che ha ispirato il film potrete acquistarlo su Amazon:

Inside out

filmInside Out è un film d’animazione del 2015 realizzato dai Pixar Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures. Il film, diretto da Pete Docter insieme al co-regista Ronnie del Carmen, è basato su un’idea originale dello stesso Docter.
Data di uscita: 16 settembre 2015 (Italia)
Durata: 1h 42m
Musica composta da: Michael Giacchino

Trama – Protagonista di Inside Out è la giovane Riley che, costretta a trasferirsi con la famiglia in una nuova città, deve fare i conti anche con le emozioni che convivono nel centro di controllo della sua mente e guidano la sua quotidianità, e che non sono d’accordo su come affrontare la vita in una nuova città, in una nuova casa e in una nuova scuola. Gioia è il motore del gruppo e mantiene tutti attivi e felici; cerca sempre di vedere il lato positivo delle cose. Paura è una sorta d’impiegato perennemente stressato: ha sempre paura di perdere il suo lavoro ma, poiché lui è il suo lavoro, questo non accadrà mai. Rabbia è arrabbiato: sa che i membri del gruppo hanno buone intenzioni e fanno del loro meglio ma, a differenza sua, non sanno come funzionano le cose. Quando è troppo esasperato, la sua testa prende fuoco. Disgusto è molto protettiva nei confronti di Riley; ha delle aspettative alte verso il prossimo ed è poco paziente. Tristezza è divertente, anche nel suo essere triste: è intelligente e sempre previdente ma rappresenta una vera e propria sfida per Gioia.

Il volume con la storia del nuovo film “Inside Out” corredata da illustrazioni è in vendita su Amazon: