Il portfolio con Seesaw

Seesaw è un’applicazione freemium on line disponibile anche per dispositivi mobili, che permette di creare un portfolio digitale degli studenti.
Può essere anche usato per la creazione di classi virtuali. All’interno di Seesaw gli studenti hanno a disposizione tutti quei documenti che permettono di documentare il proprio processo di apprendimento. La piattaforma può essere utilizzata dagli studenti di tutti gli ordini di scuola, accedendovi tramite Pc o tramite qualsiasi tablet o smartphone.

Nella sua versione free, Seesaw mette a disposizione le seguenti funzioni:

  • file PDF, registrazione vocale, strumenti per la cattura di foto e video, strumenti di disegno, annotazione; importazione di dati da altre applicazioni; accesso e notifiche per le famiglie; blog di classe; spazio di archiviazione illimitato.

Scannerizzare documenti con un cellulare Android

Sono finiti i tempi in cui bisognava ricorrere ad uno scanner in carne ed ossa, di quelli ingombranti e rumorosi, per scannerizzare un documento, una fotografia o una semplice lista della spesa. Ora per scannerizzare un documento e modificarlo a piacimento vi basterà Google Drive ed uno smartphone Android. All’interno di Google Drive, insieme a Documenti, Fogli e Presentazioni, si trova la funzione scanner chiamata “SCANSIONE”(vedi foto).
Quest’applicazione dà la possibilità di scattare foto di circolari, schede e quant’altro e salvarli in formato PDF in modo intuitivo e veloce.
Provate a controllare tra le app presenti sullo smartphone, se trovate il triangolino tricolore di Google Drive non dovrete neanche fare lo sforzo di scaricare nuove app, avrete uno scanner portatile sempre con voi.

Ecco come fare:

  1. Apri l’app Google Drive Google Drive.
  2. Tocca Aggiungi Aggiungi in basso a destra.
  3. Tocca Scansione .
  4. Scatta una foto del documento di cui desideri effettuare la scansione.
    • Per regolare l’area di scansione: tocca Ritaglia Taglia.
    • Per scattare di nuovo la foto: tocca Nuova scansione della pagina corrente Aggiorna.
    • Per eseguire la scansione di un’altra pagina: tocca Aggiungi Aggiungi.
  5. Per salvare il documento finito, tocca Fine Completato.

Per impostare una scorciatoia per la scansione dei documenti:

  1. Apri i widget del telefono o tablet Android.
  2. Trova il widget “Scansione Drive”.
  3. Tocca e tieni premuto il widget.
  4. Trascinalo nella schermata Home. Ti potrebbe essere chiesto di selezionare un account.
  5. Scegli la cartella in cui salvare i documenti. Se desideri creare una cartella, tocca Nuova cartella .
  6. Tocca Seleziona. Vedrai il nome della cartella nel widget.

Google Keep per appunti

Google Keep è un servizio che permette agli utenti di creare note e prendere appunti anche in mobilità. Google Play è riservata ai dispositivi Android, iOS, Chrome e in Web versione (vedi foto).
Scopri Google Keep!!!

Versione per browser

Sul Web la sua interfaccia è molto essenziale. Collegandosi al sito https://keep.google.com/ ci si troverà di fronte ad una scheda vuota in cui inserire un titolo e digitare una nota. Terminato l’inserimento delle informazioni si clicca sul tasto ‘fine’ e il sistema provvederà a salvare la propria nota. Un’opzione permetterà anche di assegnare un colore al nostro appunto per distinguerlo più facilmente rispetto agli altri e di inserire un’immagine.

Versione per Android

La  versione mobile è decisamente più interessante. Questa consente di visualizzare, sempre tramite account Google indirizzato su Drive, tutte le note presenti in clouding; lo stesso vale per la creazione delle medesime. L’interfaccia è decisamente più colorata rispetto alla versione desktop, e dedica infatti molta importanza alla cromaticità delle note. Con l’app Google Keep puoi:
• Prendere appunti tramite note, elenchi e foto
• Trascrivere automaticamente le note vocali
• Utilizzare i widget della schermata Home per un’accesso rapido
• Assegnare colori diversi alle note per trovarle più facilmente
• Far scorrere le note per archiviarle quando non ti servono più
• Trasformare le note in elenchi aggiungendo delle caselle di controllo
• Utilizzare le tue note ovunque ti trovi. Sono salvate in Drive e disponibili sul Web.

Blendspace ++

Blendspace è un servizio web che consente di creare lezioni in modo semplice e in poco tempo. Attraverso la raccolta e l’organizzazione delle risorse già presenti in rete o da caricare (foto, immagini, video, testo, link, mappe, quiz, esercizi, ecc.) possiamo creare in poco tempo un contenitore con tutta la lezione pronta alla somministrazione. Per saperne di più su Blendspace, aprite questo link del sito VSP.
Dopo aver effettuato la predisposizione del piano didattico e dopo aver reperito i materiali da assemblare, il docente organizza la propria lezione all’interno di Blendspace.
La lezione, successivamente, può essere condivisa con i propri studenti sui principali social network utilizzati per la didattica.

ALTRI SCENARI

Il seguente video tutorial, realizzato da Luca Raina, presenta altri scenari per l’uso di questa importante risorsa nelle proprie attività con gli studenti.

Fotobabble

fotobabbleFotobabble, è un nuovo servizio del web 2.0 che offre l’opportunità di inserire suoni, voci e musiche alle immagini. Il servizio è gratuito previa registrazione ed è fruibile da tutti i computer, dagli smartphone e dai tablet senza necessità di apposita app.
Effettuata la registrazione, l’utente potrà caricare un’immagine dal proprio dispositivo e aggiungere il suono che ritiene più adatto. E’ possibile effettuare la registrazione mediante un microfono, associare una canzone, scegliere alcuni file audio a disposizione già sulla piattaforma.
Quando l’immagine è stata realizzata, è possibile condividerla per email, incorporarla nel proprio sito web, oppure condividerla nei vari social network più utilizzati.

Il seguente video vetrina, realizzato da Luca Raina, presenta brevemente il servizio.

Creare sondaggi con Plickers

Plickers (https://plickers.com) è un App per iOs e Android che permette di realizzare dei sondaggi per la raccolta dei dati in tempo reale, senza la necessità di utilizzare un device. Il docente deve creare una classe e distribuire agli studenti una serie di “card” che contengono dei codici QR.
Il docente, quindi, pone la propria domanda alla classe e utilizza il proprio smartphone o tablet per raccogliere le risposte degli studenti.
Essi rivolgeranno verso il docente il proprio codice stampato, permettendo all’app di registrare tutte le risposte che verranno immediatamente rielaborate e rese disponibili al docente stesso.

Di seguito viene proposto un video tutorial realizzato da Luca Raina, che introduce all’uso di questo applicativo.