WeSchool

WeSchool è una piattaforma in italiano per la creazione di lezioni interattive e un aggregatore di contenuti per la didattica. La piattaforma permette di coinvolgere i propri studenti nel processi di apprendimento, in quanto consente di condividere i contenuti, la collaborazione dei lavori di gruppo, la somministrazione di esercizi con feedback in tempo reale.

Grazie a WeSchool è possibile mettere insieme video di YouTube, articoli delle testate giornalistiche, corsi d’inglese di Duolingo, videoquiz, i prodotti collaborativi di Google Docs, file dropbox, immagini, presentazioni power point, etc.

Con questo approccio aperto e inclusivo proviamo a fare il grande salto e sfidare i grandi player internazionali come Google Classroom, Apple iTunes U e Edmodo – spiega Marco De Rossi, fondatore di Oilproject e WeSchool – l’interfaccia è semplicissima, pensata anche per i prof meno smanettoni. I duemila studenti e docenti che l’hanno già sperimentata ci hanno dato ottimi riscontri”

Il seguente tutorial di Silvana Russo spiega come creare una classe virtuale su Weschool.
Tante altre informazioni per docenti in digitale visitate il sito: www.docentiindigitale.wordpress.com

Atavist crea contenuti multimediali

atavistAtavist è una piattaforma di web publishing che consente di realizzare prodotti multimediali.
Ha un’interfaccia molto elegante e consente anche la realizzazione dei prodotti in condivisione.

In particolare, Atavist permette di:

  • Raccontare storie, esperienze, eventi
  • Presentare o aggregare risorse su un determinato argomento
  • Preparare materiale per una lezione
  • Realizzare una ricerca o una relazione su un determinato tema
  • Scrivere un articolo
  • Raccontare un’attività didattica
  • Raccontare una storia
  • Realizzare un dossier

Di seguito, una presentazione video del prodotto da parte di Elisa Turrini.

Creare sondaggi con Plickers

Plickers (https://plickers.com) è un App per iOs e Android che permette di realizzare dei sondaggi per la raccolta dei dati in tempo reale, senza la necessità di utilizzare un device. Il docente deve creare una classe e distribuire agli studenti una serie di “card” che contengono dei codici QR.
Il docente, quindi, pone la propria domanda alla classe e utilizza il proprio smartphone o tablet per raccogliere le risposte degli studenti.
Essi rivolgeranno verso il docente il proprio codice stampato, permettendo all’app di registrare tutte le risposte che verranno immediatamente rielaborate e rese disponibili al docente stesso.

Di seguito viene proposto un video tutorial realizzato da Luca Raina, che introduce all’uso di questo applicativo.

Edueto per realizzare esercizi e verifiche

Edueto è un’ interessante risorsa del web per la realizzazione di esercizi e verifiche da somministrare agli studenti. Consente di realizzare esercizi diversi in pochi e semplici passaggi e di pubblicarli online.
Edueto permette di utilizzare dei template già preimpostati (vedi foto) che consentono di realizzare molto facilmente: quizzes (scelte multiple e domande a risposta aperta), riempimenti (Gap Filling), corrispondenze (Matching), equazioni (Equations), ordinamenti, completamenti, ecc.

Per utilizzare Edueto basta inserire un gruppo di studenti per creare una classe virtuale, creare gli esercizi e assegnarli al gruppo creato. Dopo lo svolgimento, è possibile disporre della correzione automatica e della visualizzazione dei report dei risultati.

Per approfondire, vi consiglio la presentazione di Luca Raina e il canale Youtube di Edueto dove trovate i tutorial per ogni tipologia di attività.

Lettori si diventa

lettori si diventaLa scuola dell’obbligo ha un ruolo importante, accompagna i ragazzi dall’infanzia all’adolescenza. È un percorso breve nella vita di una persona, ma determinante.
Sono gli anni in cui ci si può innamorare della lettura, o viverla come una zavorra.

Lettori si diventa è portale e un progetto importante perché riesce a conciliare belle storie e libri importanti con le esigenze didattiche della scuola e la leggerezza del gioco.

Lettori si diventa  si occupa di letteratura per ragazzi da oltre trent’anni e hanno contribuito a formare l’immaginario di moltissimi ragazzi, creando un palcoscenico di condivisione dove mettere in scena le gioie e le difficoltà della loro età.

Il successo della loro narrativa li ha spinti a dedicarsi alla promozione della lettura, convinti che per diventare un lettore un ragazzo debba cominciare da libri che lo incuriosiscono, che ha davvero voglia di leggere.

Ecco perché hanno dato vita a un progetto di collaborazione con le scuole che possa diventare molto proficuo e di cui questo è solo il primo passo.

Con la speranza che questi, per i vostri studenti siano gli anni in cui scopriranno come essere felici con un libro.

Nuova piattaforma di educazione stradale nelle scuole

edstradaleUna nuova piattaforma per l’educazione stradale nelle scuole. È online il portale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca www.edustrada.it, una vetrina di buone pratiche, uno spazio interattivo tematico dedicato alla raccolta e allo scambio di contenuti informativi e didattici. Il portale rientra tra le iniziative messe in campo dal Miur, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), sul tema della sicurezza stradale e della prevenzione degli incidenti.

www.edustrada.it vuole essere uno strumento operativo per aumentare il coinvolgimento degli studenti e dei docenti. Le scuole avranno a disposizione nella piattaforma materiali e progetti didattici, monitoraggio dei dati ed un forum di discussione per approfondire i temi inerenti alla sicurezza stradale, alla prevenzione degli incidenti, al rispetto delle norme di sicurezza, alla mobilità sostenibile. On line anche il piano di educazione stradale elaborato per l’anno scolastico in corso, il 2016/2017, dal Miur di concerto con il Ministero dei Trasporti.

“Comunicare efficacemente l’educazione stradale nelle scuole è il nostro obiettivo, occorre un lavoro di squadra – ha spiegato il Sottosegretario Toccafondi -. È un impegno costante che abbiamo preso in primo luogo con i ragazzi, veri protagonisti del futuro, per salvaguardarli dai rischi e dai pericoli della strada”. La nuova piattaforma interattiva fungerà da raccolta tematica di tutti i programmi attivi per l’anno scolastico 2016/17. In sinergia con il MIT, la Polizia Stradale, ACI, FCI (Federazione ciclistica italiana), l’Associazione Guarnieri, siamo riusciti a predisporre un coordinamento organizzativo delle Linee guida per l’educazione stradale, operando un monitoraggio costante del numero di scuole ed alunni che hanno aderito e completato ciascun programma educativo. Consentire ai nostri ragazzi di muoversi in sicurezza nelle città va ben oltre l’obiettivo politico, esprime la nostra volontà di renderli cittadini attivi e consapevoli per una convivenza civile”, ha concluso Toccafondi.

“Il tema della formazione legata alla sicurezza stradale è tra le priorità che questo Governo si è posto dall’inizio del suo mandato”, ha detto il Vice Ministro dei Trasporti Riccardo Nencini. “I dati – ha aggiunto – sono da ‘guerra civile’: ci sono ancora troppi incidenti sulle strade che provocano la morte e feriti gravi. Con la patente a punti, negli ultimi dieci anni, il numero degli incidenti mortali è dimezzato, ma non basta”. “Siamo andati nelle scuole e il progetto seguiterà anche quest’anno – ha aggiunto Nencini – a spiegare e condividere con i ragazzi le Linee guida del nuovo Codice della Strada e a chiedere agli studenti collaborazioni con le istituzioni, valutando di premiare gli elaborati e le proposte più innovative. Il messaggio che vogliamo dare è che non è ‘ganzo’ chi non rispetta le regole e magari si mette alla guida ubriaco o drogato, ma chi indossa il casco in moto e guida l’auto nei limiti di velocità”.

I dati degli incidenti stradali nel nostro Paese sono ancora troppo elevati. Nel 2015 si sono verificati in Italia 173.892 incidenti stradali con lesioni a persone. Sempre nel 2015, nella Ue, sono stati contati 52 decessi per incidente stradale ogni milione di abitanti, e 56,3 nel nostro Paese (che si colloca al 14° posto nella graduatoria europea). In questo scenario appare sempre più fondamentale e decisivo il lavoro preventivo ed educativo da fare nelle scuole. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti già da diversi anni lavorano insieme ad azioni e progetti negli istituti scolastici. Nell’anno scolastico 2014/15 sono stati più di 117 mila gli studenti coinvolti nei progetti nazionali e territoriali.

TinyTap

tinytapUna nuova App per l’insegnamento e l’apprendimento:  TinyTap è una piattaforma estremamente intuitiva per PC, gratuita sia su Ios che Android e permette di creare giochi di apprendimento, lezioni interattive personalizzate, libri di testo digitali e quiz di ogni genere. E persino giochi.

Può usarla l’insegnante, lo studente, il genitore, il nonno… chiunque! Le creazioni vengono condivise (alcune gratuitamente, altre no) direttamente sul web, AppStore e GooglePlay.
Milioni di bambini, ragazzi, insegnanti e genitori fanno già parte di questa comunità e ad alcuni (i più bravi) viene data l’opportunità di mettere in vendita le proprie creazioni.

Per i bambini – I bambini possono facilmente creare e giocare i loro giochi interattivi partendo da foto e immagini quotidiane e /o utilizzare l’applicazione per creare giochi da utilizzare in classe. Ci sono già migliaia di giochi realizzati da bambini su TinyTap!

Per i genitori – TinyTap offre un ottimo modo ai genitori di interagire con i loro bambini attraverso la creazione di giochi personalizzati per loro, usando le foto di famiglia, immagini familiari, e attività speciali.

Per gli insegnanti – Gli insegnanti possono creare rapidamente e facilmente divertenti attività educative per qualsiasi scopo e coinvolgere i propri studenti in qualcosa di nuovo. Gli educatori di tutto il mondo stanno creando attività di apprendimento di valore basati sui vari curricula scolastici.

Per bisogni speciali – Insegnanti e tutor possono utilizzare questa piattaforma semplice e potente per trovare nuovi modi per aiutare chi esigenze particolari e personalizzare le attività per soddisfare ogni bambino individualmente.

Ditemi che cosa ne pensate al riguardo. Dimenticavo l’indirizzo: http://www.tinytap.it