Salute e sicurezza degli studenti in alternanza scuola lavoro

I disposti normativi sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre che in ambito scolastico, trovano applicazione anche per gli studenti che realizzano il percorso di alternanza scuola lavoro in contesti esterni all’istituzione scolastica, in quanto, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 81/2008, gli stessi sono equiparati allo status dei lavoratori e, quindi, sono soggetti agli adempimenti previsti, nonostante la specifica finalità didattica e formativa e la limitata presenza ed esposizione ai rischi.

L’istituzione scolastica è tenuta, pertanto, a verificare le condizioni di sicurezza connesse all’organizzazione dell’alternanza scuola lavoro, e ad assicurare le relative misure di prevenzione e di gestione, garantendo i presupposti perché gli studenti siano il più possibile tutelati, sul versante oggettivo, attraverso la selezione di strutture ospitanti “sicure”, e sul versante “soggettivo”, tramite l’informazione degli allievi. Gli adempimenti sono individuati nel Manuale ”Gestione del sistema sicurezza e cultura della prevenzione nella scuola” edizione 2013, a cura dell’Inail e del Miur.

Il dirigente scolastico, dovrà quindi verificare che l’ambiente di apprendimento sia consono al numero degli alunni ammessi in una struttura e adeguato alle effettive capacità tecnologiche, organizzative e didattiche della stessa.

Fondamentali per lo sgravio degli impegni a carico delle istituzioni scolastiche risulteranno le collaborazioni che le stesse riusciranno ad attivare, congiuntamente agli Uffici Scolastici Regionali, con accordi territoriali presso gli enti preposti per competenza, in modo tale da:

  • garantire la sorveglianza sanitaria, qualora necessaria, di cui all’articolo 41 del decreto legislativo 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni;
  • assicurare presso l’INAIL contro gli infortuni sul lavoro e malattie professionali gli studenti impegnati, nei casi previsti dagli artt. 1 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica n. 1124/65;
  • stipulare un’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi; le coperture assicurative devono riguardare anche attività eventualmente svolte dagli studenti al di fuori della se- de operativa della struttura ospitante, purché ricomprese nel progetto formativo dell’alternanza;
  • ricevere preventivamente dall’istituzione scolastica o formativa un’adeguata formazione generale in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e, ove necessario, sul controllo sanitario, quali misure generali di tutela ai sensi dell’art. 15 e 37, commi 1, del D. Lgs n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni come previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 21.12.11, anche al fine del riconoscimento del credito for- mativo permanente.

Al fine di ridurre gli oneri a carico della struttura ospitante nell’erogazione della formazione specifica sui rischi di lavoro, possono essere:

a. stipulati dagli Uffici Scolastici Regionali, appositi accordi territoriali con i soggetti e gli enti competenti ad erogare tale formazione, tra i quali l’INAIL e gli organismi paritetici previsti negli Accordi Stato Regioni del 21/12/2011 e del 25/07/2012;

b. svolti percorsi formativi in modalità e-learning, anche in convenzione con le piattaforme pubbliche esistenti riguardanti la formazione generale, come previsto dall’allegato 1 dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011;

c. promosse forme più idonee di collaborazione, integrazione e compartecipazione finanziaria da determinarsi in sede di convenzione.

In particolare, per quanto riguarda la sorveglianza sanitaria di cui all’articolo 41 del decreto legislativo 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni, si ritiene opportuno prevedere specifici accordi in modo che i prescritti adempimenti si considerano assolti mediante visita preventiva da effettuarsi da parte del medico competente dell’istituzione scolastica, ovvero dal dipartimento di prevenzione della Azienda Unità Sanitaria Locale. Tale visita medica, dovrebbe:

– avere una validità estesa a tutta la durata del percorso di alternanza;

– consentire agli studenti di svolgere la propria attività anche in diverse strutture ospitanti, per la stessa tipologia di rischio.

Qualora, invece, sussistano rischi specifici in base al documento di valutazione dei rischi di cui agli articoli 17, comma 1, lettera a), e 28 del citato decreto legislativo 81/2008, sarà cura della struttura ospitante accertare preliminarmente l’assenza di controindicazioni alle attività a cui gli studenti saranno destinati. La sorveglianza sanitaria potrà essere assicurata dall’istituzione scolastica, in presenza di specifiche convenzioni attivate dagli Uffici Scolastici Regionali con le aziende sanitarie locali o altre strutture pubbliche, che dispongano di personale sanitario in possesso dei requisiti pre- scritti per lo svolgimento delle funzioni di medico competente.

WeSchool

WeSchool è una piattaforma in italiano per la creazione di lezioni interattive e un aggregatore di contenuti per la didattica. La piattaforma permette di coinvolgere i propri studenti nel processi di apprendimento, in quanto consente di condividere i contenuti, la collaborazione dei lavori di gruppo, la somministrazione di esercizi con feedback in tempo reale.

Grazie a WeSchool è possibile mettere insieme video di YouTube, articoli delle testate giornalistiche, corsi d’inglese di Duolingo, videoquiz, i prodotti collaborativi di Google Docs, file dropbox, immagini, presentazioni power point, etc.

Con questo approccio aperto e inclusivo proviamo a fare il grande salto e sfidare i grandi player internazionali come Google Classroom, Apple iTunes U e Edmodo – spiega Marco De Rossi, fondatore di Oilproject e WeSchool – l’interfaccia è semplicissima, pensata anche per i prof meno smanettoni. I duemila studenti e docenti che l’hanno già sperimentata ci hanno dato ottimi riscontri”

Il seguente tutorial di Silvana Russo spiega come creare una classe virtuale su Weschool.
Tante altre informazioni per docenti in digitale visitate il sito: www.docentiindigitale.wordpress.com

La strategia di apprendimento Genius Hour

La Genius Hour è una strategia di apprendimento che si propone di promuovere la creatività degli studenti e di aumentare la loro motivazione ad apprendere. Per attuarla è possibile dedicare il 20% del monte ore settimanale allo sviluppo di progetti individuali o di gruppo, riguardanti le passioni personali degli studenti e di loro esclusiva responsabilità.

Scopi principali di tale strategia di apprendimento sono:

  • sviluppare la capacità di porre quesiti legati a specifici interessi;
  • condurre ricerche per potenziare l’apprendimento su argomenti liberamente scelti;
  • creare presentazioni con cui trasferire conoscenza ai propri pari in modo creativo;
  • presentare prodotti finiti alla comunità.

Durante la Genius Hour agli alunni viene data la possibilità di sviluppare le proprie domande personali riguardo a un loro interesse, a una loro passione o anche solo a qualcosa che suscita la loro curiosità. In questo modo, la Genius Hour permette loro di attivare autonomamente il processo di apprendimento, dal momento che gli alunni possono entrare in contatto con la parte più genuina ed esplorativa di se stessi. Tutto ciò avviene senza che l’alunno sia preoccupato dalla “paura di sbagliare”, in quanto la Genius Hour crea immediatamente un clima di esclusiva celebrazione della curiosità, della creatività e dell’esplorazione.

Le tre insegnanti Daniela Di Pasquale, Giuliana Refaldi, Angela Santoro della Scuola Primaria“Oggioni” (I.C. Villasanta, MB) nel 2016 hanno deciso di intraprendere il percorso della Genius Hour. Per realizzarlo si sono documentate attraverso il manuale The Genius Hour Guidebook: Fostering Passion, Wonder, and Inquiry in the Classroom, delle autrici e docenti Denis Krebs e Gallit Zvi (Routledge: 2016).

La documentazione dell’esperienza delle insegnanti è riportata nel primo blog italiano sulla Genius Hour raggiungibile cliccando sul seguente link: http://villasanta.edublogs.org

Atavist crea contenuti multimediali

atavistAtavist è una piattaforma di web publishing che consente di realizzare prodotti multimediali.
Ha un’interfaccia molto elegante e consente anche la realizzazione dei prodotti in condivisione.

In particolare, Atavist permette di:

  • Raccontare storie, esperienze, eventi
  • Presentare o aggregare risorse su un determinato argomento
  • Preparare materiale per una lezione
  • Realizzare una ricerca o una relazione su un determinato tema
  • Scrivere un articolo
  • Raccontare un’attività didattica
  • Raccontare una storia
  • Realizzare un dossier

Di seguito, una presentazione video del prodotto da parte di Elisa Turrini.

Il sito della maestra Daniela

La maestra Daniela insegna in una scuola elementare di Roma. Il suo sito, abbastanza semplice, vuole essere un modo per far conoscere ed apprezzare il “mestiere dell’insegnante”.
Offre, quindi, spunti per riflettere sul ruolo degli insegnanti nella società ma anche materiale didattico per le classi dalla 1 alla 4 davvero utile per altri insegnanti e genitori.

Si tratta di attività pensate e prodotte per il lavoro di tutti i bambini. Molti interessanti i mini libri per avviare alla lettura i bambini di prima.

Link: https://sites.google.com/site/ilsitodellamaestradaniela/

Creare sondaggi con Plickers

Plickers (https://plickers.com) è un App per iOs e Android che permette di realizzare dei sondaggi per la raccolta dei dati in tempo reale, senza la necessità di utilizzare un device. Il docente deve creare una classe e distribuire agli studenti una serie di “card” che contengono dei codici QR.
Il docente, quindi, pone la propria domanda alla classe e utilizza il proprio smartphone o tablet per raccogliere le risposte degli studenti.
Essi rivolgeranno verso il docente il proprio codice stampato, permettendo all’app di registrare tutte le risposte che verranno immediatamente rielaborate e rese disponibili al docente stesso.

Di seguito viene proposto un video tutorial realizzato da Luca Raina, che introduce all’uso di questo applicativo.

A quando le prove Invalsi 2017?

Ecco le date delle prove Invalsi 2017 per le scuole primarie (II e V), e per la secondaria di primo grado (II media).

  • Prove Invalsi Scuola Elementare:
    mercoledì 3 maggio 2017: prova invalsi d’italiano (II e V primaria)
    venerdì 5 maggio 2017: prova invalsi matematica (II e V primaria)
  • Prove Invalsi Scuole Superiori:
    martedì 9 maggio 2017: prove invalsi italiano e matematica (II secondaria di secondo grado). Una novità: quest’anno gli studenti della seconda superiore compileranno il questionario studente al computer e non più in formato cartaceo come gli anni scorsi. La compilazione avverrà tra il 16 e il 27 gennaio 2017.
    I questionari di matematica e di italiano, invece, verranno somministrati sempre in formato cartaceo a maggio.