Percorsi di formazione per docenti sui siti UNESCO in Lombardia, anche ai fini dell’alternanza scuola lavoro

A seguito della sottoscrizione di un accordo fra questo Ufficio Scolastico Regionale, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Regione Lombardia, Assessorato alla Cultura, Identità ed Autonomie, dal prossimo anno scolastico prenderà il via il percorso di formazione rivolto agli Istituti scolastici lombardi relativo ai “SITI UNESCO IN LOMBARDIA”, propedeutico all’attivazione di percorsi di alternanza scuola lavoro.

La prima fase prevede la realizzazione di un corso di aggiornamento per gli insegnanti di circa trenta ore di lezioni teorico-pratiche sul patrimonio materiale e immateriale dei siti UNESCO lombardi (ottobre-dicembre 2017); le lezioni, anche su più moduli programmati in base alle richieste, si tengono presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, nelle sedi di Milano e Brescia, con personale altamente qualificato e l’uso di materiali didattici, informativi e culturali resi disponibili dalla Regione Lombardia.

Gli insegnanti interessati a partecipare al corso (è previsto un numero massimo di 100 docenti per la sede di Milano ed altrettanti per la sede di Brescia dell’Università Cattolica), sono invitati ad inviare la propria manifestazione di interesse alla seguente mail: progetto.sitiunesco@unicatt.it entro e non oltre il 10 settembre p.v., indicando il proprio nominativo, la materia di insegnamento, la sede di servizio e la sede desiderata per la frequenza al corso.

L’ elenco degli ammessi sarà pubblicato dall’Università Cattolica sul proprio sito e da questo Ufficio Scolastico Regionale entro il 20 settembre p.v.

La mia maestra

Oggi, navigando su Internet, ho scoperto un nuovo sito: quello della maestra Anna Ardigò.
Più che un sito è un blog di classe quinta per alunni che si cimentano volentieri con le nuove tecnologie.

Il blog è molto semplice ma carino. I lavori e i post a corredo sono ricchi di notizie e spunti, e presentati graficamente molto bene con l’utilizzo di belle immagini e video.
Scorrete la Home o ricercate nelle categorie per trovarci un po’ di tutto, di storia, geografia, inglese, italiano, ect. ect.
E non dimenticate, arrivati in basso, di cliccare Post Precedenti, lo trovate sulla sinistra.

Visitatelo al link: http://www.lamiamaestra.it/

Il portfolio con Seesaw

Seesaw è un’applicazione freemium on line disponibile anche per dispositivi mobili, che permette di creare un portfolio digitale degli studenti.
Può essere anche usato per la creazione di classi virtuali. All’interno di Seesaw gli studenti hanno a disposizione tutti quei documenti che permettono di documentare il proprio processo di apprendimento. La piattaforma può essere utilizzata dagli studenti di tutti gli ordini di scuola, accedendovi tramite Pc o tramite qualsiasi tablet o smartphone.

Nella sua versione free, Seesaw mette a disposizione le seguenti funzioni:

  • file PDF, registrazione vocale, strumenti per la cattura di foto e video, strumenti di disegno, annotazione; importazione di dati da altre applicazioni; accesso e notifiche per le famiglie; blog di classe; spazio di archiviazione illimitato.

Mind lab

COS’È MIND LAB?
Mind Lab (“Laboratorio della Mente”) è un approccio didattico metodologico che sviluppa le competenze cognitive, sociali, emotive ed etiche degli alunni attraverso le strategie di gioco. Un vero e proprio curricolo per sviluppare, nei bambini e nei ragazzi, competenze di vita utili per affrontare le sfide e le problematiche quotidiane. Si basa su giochi di strategia e modelli di pensiero metacognitivi, il tutto con la mediazione del docente.

Per promuovere lo sviluppo di queste competenze si utilizzano i giochi di pensiero, che fungono da “simulatori” per esercitare le proprie capacità e abilità, per apprenderne di nuove e acquisire, quindi, diverse modalità e strategie per affrontare varie situazioni. Il tutto crea un nuovo contesto di apprendimento finalizzato al raggiungimento di specifici obiettivi, fornendo l’opportunità di riflettere e discutere con i propri allievi rispetto alle situazioni che si sono sperimentate nell’attività ludico-laboratoriale.

Zeetings

Zeetings è un applicativo web based e free che permette di creare presentazioni interattive. Il pubblico può intervenire partecipando a sondaggi oppure sottoponendo o rispondendo alle domande. Tutti gli utenti, in presenza oppure online, possono partecipare alla presentazione. Per utilizzare Zeetings è possibile seguire le seguenti istruzioni:

1. creare un Zeetings

2. mostrare le slide di una presentazione

3. chiedere agli utenti di interventire mediante chat di gruppo, singolarmente, rispondendo a sondaggi, esprimendo valutazioni

Al termine dell’attività si disporrà di tutti i dati relativi al coinvolgimento dei partecipanti, alla durata della conversazione, etc. Indirizzo: http://about.zeetings.com/

 

GEOMETRIKO. Il modello didattico che sta rivoluzionando l’insegnamento della geometria

Non ci sono definizioni in grado di descrivere Geometriko in un modo che renda merito  alle innumerevoli potenzialità di questo modello didattico e ai tanti successi che sta raccogliendo tra studenti, insegnanti e famiglie.

Certamente, prima di tutto, Geometriko è un modello ludo-didattico, ma ciò che lo rende ancor più accattivante è che si gioca con le carte. Le carte non sono un videogame e gli avversari non si trovano da qualche altra parte del mondo: tutto ciò che serve per fare una partita è “materialmente” tra le mani del giocatore e gli avversari sono seduti allo stesso tavolo. Intorno ad un gesto semplice quale può essere quello di “scartare” una carta, c’è tutta una serie di azioni: si elaborano strategie di scelta, si interagisce con gli altri giocatori, ci si guarda negli occhi, si cerca la concentrazione per elaborare una domanda o per saper rispondere. E, cosa più importante di tutti, si parla il linguaggio  comune della geometria in un modo mai ottenuto prima, perché lo si fa per giocare e, certamente, per vincere. Ecco perché non è difficile comprendere il successo di Geometriko tra studenti di fasce di età così diverse (dalla Scuola Primaria, alla Secondaria di II grado): Geometriko è divertente, strategico, creativo  (per certi aspetti ricorda i più che famosi “Yu-Gi-Oh!”  e “Magic”, tanto popolari tra i bambini e gli adolescenti dagli 8 ai 14 anni) e inoltre sfrutta le conoscenze, le abilità logiche, la memoria, come qualsiasi gioco di carte molto caro anche ai ragazzi più grandi.

In breve, una partita a Geometriko si può descrivere cosi: ogni giocatore all’inizio riceve delle Carte di Attacco, le Carte Quadrilatero e una Flash-Card e  durante il proprio turno di gioco deve attaccare un altro giocatore con l’intento di fargli perdere uno dei suoi quadrilateri. Si attacca con una Carta di Attacco e colui che viene sfidato, se vuole vincere la conduzione del gioco, deve scartare una Carta Quadrilatero che soddisfi le proprietà indicate nella carta con cui è stato attaccato. Vince chi resta in gioco con almeno una carta quadrilatero oppure chi, allo scadere del tempo, ha in mano carte quadrilatero il cui punteggio complessivo è superiore a quello degli altri. Durante alcune fasi di gioco (come il “Sorteggio della Speranza”, che avviene ogni volta che un giocatore resta con una sola Carta Quadrilatero in mano), i giocatori sono chiamati a risolvere in pochi minuti alcuni problemi di geometria piana o dimostrazioni di proprietà e teoremi, tratti anche dalle Olimpiadi di Matematica e dalle prove INVALSI. Sono previste penalizzazioni per i giocatori che, giocando senza cognizione di causa, commettono errori di geometria (la “Fucilata Geometrika”) e non mancano momenti di suspense grazie alle Flash-Card, che, come accadeva con le carte “Imprevisti” e “Probabilità” del “Monopoli”, possono ribaltare le dinamiche di una partita.

L’ideatore di Geometriko, Prof. Leonardo Tortorelli, già divulgatore scientifico per il portale “Studenti.it”, autore e coautore di diversi libri, attualmente scrive per la casa editrice Erickson, docente di Matematica presso il Liceo Leonardo da Vinci di Maglie (Lecce), descrive con orgoglio la crescita del progetto, che dalla nascita ad oggi ha fatto passi da gigante in poco tempo. Racconta il Prof. Tortorelli: “L’idea iniziale è stata perfezionata dopo un triennio di formazione con la Prof.ssa Daniela Lucangeli, dell’Università di Padova, esperta di Psicologia dell’Apprendimento della Matematica. Un incontro fondamentale per la messa in opera di Geometriko. Non finirò mai di ringraziarla!”.

Oltre alla Prof.ssa Lucangeli, oggi sono molti i docenti universitari e le personalità importanti in ambito matematico, che hanno concesso il loro endorsement a Geometriko: il Prof. Domenico Lenzi (Università del Salento), il Prof. Bruno D’Amore, il Prof. Giorgio Bolondi (Università di Bologna), il Prof. Angelo Guerraggio (Università Bocconi di Milano), coordinatore del centro Pristem, e il Prof. Piergiorgio Odifreddi.

Geometriko riesce a soddisfare in pieno le finalità per cui è stato concepito:  migliorare la qualità dei risultati dell’insegnamento, creare delle situazioni didattiche più stimolanti, consolidare le conoscenze, favorire la capacità di usare i saperi acquisiti in contesti diversi da quelli tradizionali, incoraggiare la partecipazione e la motivazione degli studenti. In sostanza, con Geometriko si vince la partita più importante: vedere il divertimento negli occhi di chi impara!

Per duemila anni gli studenti hanno imparato la geometria sui testi di Euclide:
non il modo più indolore per avvicinarsi ad essa!
Le conseguenze erano immaginabili,
e la geometria è stata e rimane una delle bestie nere degli studenti.
Geometriko propone invece di impararla giocando,
che è l’attività che i giovani prediligono.
Si tratta di un piccolo passo per l’insegnante,
ma di un passo da gigante per lo studente,
che speriamo abbia conseguenze uguali e contrarie alle precedenti.
(
Piergiorgio Odifreddi)